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Anastacia: "Dopo il cancro accanto a me solo uomini con gli attributi"

La cantante, in un'intervista al settimanale Grazia, parla della malattia e lancia un appello

Anastacia – Credits: Gettyimages

"Per stare con me un uomo deve avere gli attributi": non c'è dubbio che accanto ad una donna come Anastacia - un tumore al seno sconfitto nel 2013 e un altro, lo scorso anno, che ha comportato una doppia mastectomia per debellarlo - ci voglia un uomo, come ammette la stessa cantante, "con le palle".

A dirlo è proprio l'artista alla quale il settimanale Mondadori Grazia ha dedicato la copertina in occasione del lancio europeo di Resurrection, l'album che, come dice il titolo, sancisce il ritorno alla vita dell'interprete.

Oggi l'artista si sente rinata, è tornata a lavorare e a vivere in pieno la sua esistenza nonostante la doppia malattia e quelle "due tette bioniche" con le quali sta imparando a convivere.

"Mi sento attraente - racconta Anastacia a Grazia - Mi piaccio tantissimo, anche se ho dovuto fare i conti con queste tette bioniche. Subito dopo l’operazione mi sentivo strana, come se avessi una paio di bottiglie di plastica nel petto. Poi col tempo tutto si è aggiustato, ti guardi e impari a riscoprirti, a riconoscere il tuo corpo. Come tutte le donne anch'io voglio sentirmi bella, ma quando hai un cancro non basta mettere un po' di mascara, fare le extension ai capelli e la manicure. La bellezza la devi trovare dentro di te. Oggi non m'importa se qualcosa nel mio aspetto è cambiato, sono più forte. Un uomo deve amarmi per la mia personalità, non perché ho le tette migliori del mondo".

In questo senso, sul fronte uomini, Anastacia non ha dubbi: "Per me è una perdita di tempo quando nella coppia si fa la gara a chi è il più forte. Certo, in ogni caso, per stare con me devi avere le palle".

"Palle" che, forse non aveva il suo ex marito, Wayne Newton, dal quale ha divorziato proprio durante la malattia: "Non è stato facile, ma da ogni cosa si può uscire senza perdere la testa. Devo anche ringraziare i fan e i media che non hanno invaso la mia privacy e non sono rimasti sulla porta di casa per vedere come crollavo a pezzi. Mi hanno rispettata, dandomi il tempo di riprendermi. Adesso sono guarita, libera e con un nuovo album. Che cosa posso desiderare di più?"

Adesso, grazie alla ritrovata energia, Anastacia vuole dedicarsi totalmente al lavoro senza, però, dimenticare anche un po' di divertimento: "Adesso comincia il tour, andrò a caccia di maschi in mezzo mondo. Ne voglio testare parecchi prima di fermarmi. Mi sto godendo la mia singletudine".

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