Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Società

Da Brad Pitt a David Beckham: l'uomo vero cambia i pannolini

Un tempo il sex symbol era un cacciatore di flirt e collezionista di donne, oggi è molto più 'macho' il padre di famiglia

Brad Pitt e Angelina Jolie all'anteprima romana del film The Tourist (2010)

Angelina Jolie a proposito della doppia mastectomia: "Brad non mi ha mai fatto sentire meno donna, non avrebbe mai lasciato che accadesse" – Credits: Credits: EPA/CLAUDIO PERI

Sono belle, ricche, famose, di successo. E innamoratissime. Sono le coppie dello show-biz che conquistano non solo le copertine dei magazine, ma anche il cuore del pubblico. Soprattutto femminile? Non è detto. Perché dai Bradgelina, fino ai Cruz-Bardem, passando per gli Affleck-Granger e i Beckham-Adams (solo per citarne alcune), c'è poco da fare: oggi quello che conquista è, sì, il macho, ma con sentimento... paterno.

In un ambiente come quello di Hollywood e dintorni, dove le coppie un giorno si amano alla follia e il giorno dopo annunciano il divorzio, fanno effetto quelle che non solo si sposano, ma accrescono anche la famiglia con vari eredi, cercando peraltro di difendere i pargoli dagli attacchi dei paparazzi. Se non è tanto il caso di Brad Pitt e Angelina Jolie che, con la loro tribù di cuccioli (tre adottati e tre naturali), compaiono spesso sui rotocalchi, sicuramente molto più discreto è lo spagnolo Javier Bardem che protegge il piccolo Leo (e mamma Penelope) da tutto e tutti.

E già questo, da solo, sembra essere un motivo più che sufficiente di successo agli occhi di ogni donna: è il re leone che difende la propria tana, tutela la donna e protegge il cucciolo... Altro che fiori e cioccolatini... Questo sì che significa 'sedurre'.

Tutela della privacy da un parte e condivisione dall'altra. I Beckham, ad esempio, hanno dichiarato che, nonostante si vedano poco, il loro rapporto si è rafforzato da quando (contenti loro) hanno incominciato un percorso di meditazione comune. Sarà, ma a forza di 'meditare' sono già arrivati al quarto figlio. E c'è chi sottolinea che l'affinità non si limiti a questo e che spesso i due compaiano in pubblico addirittura indossando abiti simili, quasi senza dubbio scelti dall'ex Posh. E dire che di solito gli uomini mal sopportano lo shopping!

Un tempo si collezionavano gonnelle come fossero bruscolini e da Rodolfo Valentino a Marlon Brando era un continuo via vai di liason, flirt e relazioni esplosive fatte di fughe in hotel e mirabolanti rotture. Ora le cose sono cambiate e vince l'oscar di 'uomo' del momento quello che colleziona più ciucci e pannolini. Così è per Jennifer Garner e Ben Affleck il quale, appena, diciamo, uscito dalla clinica con il terzogenito, sembra aver detto di volerne un quarto. Jen, del resto, aveva recentemente dichiarato al Sun: “Ben non è solo mio marito. Mi aiuta in ogni cosa. È la base della mia vita. È un uomo incredibilmente dolce e generoso. Sapevo che sarebbe stato un gran padre”. Detto, fatto.

Lasciando perdere considerazioni terra-terra su quanto possa aiutare l'armonia di coppia uno stuolo di cameriere-tate-babysitter a cui affidare i pargoli nei momenti difficili, appartamenti-case-ville che permettono di conquistare i propri spazi negli, ovviamente, rari momenti di... intolleranza e disponibilità finanziarie tali da poter scaricare le tensioni per i negozi del centro, forse la verità l'ha detta un altro campione di resistenza, Antonio Banderas. Nonostante le interperanze (alcol, crisi depressive) della moglie Melanie Griffith, sostiene che è inutile continuare a cercare emozioni forti in nuove relazioni e che “bisognerebbe essere abbastanza intelligenti da capire che ci sono altre emozioni che si conquistano solo con il passare del tempo: calore, complicità. E che ogni crisi superata rende più forti”.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>