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Buon compleanno Cameron Diaz, 40 anni e non sentirli

Una carriera sempre al top: attrice di successo e sex symbol, ma anche diva dotata di uno spiccato senso dell’umorismo

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Nella foto, Cameron Diaz alla premiere losangelina del film Che cosa aspettarsi quando si aspetta (maggio 2012) – Credits: AP/LaPresse/Danny Moloshok

A vederla quasi non sembra vero: Cameron Diaz compie oggi 40 anni. La biondina dal viso acqua e sapone, che a inizio carriera ha fatto girare la testa a milioni di uomini con film come The Mask o Tutti pazzi per Mary, raggiunge il traguardo degli ‘anta’, una soglia che ha sempre dichiarato di non temere: “Non voglio avere di nuovo 25 anni, né tornare indietro ai 30: la cosa eccitante è andare avanti”.

La sua biografia parla chiaro: l’adolescente di belle speranze uscita di casa a 16 anni per fare la modella è oggi una quarantenne in grado di vantare un curriculum (e un conto in banca) tra i più floridi di tutta Hollywood. Merito di un fisico da urlo? Ovviamente sì, ma non è tutto.

L’esordio sul set è datato 1994. La Diaz, allora 21enne, partecipa ad un provino per il ruolo di coprotagonista nel film The Mask e, con suo grande stupore, viene scelta per la parte. La leggenda narra che persino Jim Carrey, inizialmente contrario a recitare con una sconosciuta alle prime armi, sia poi rimasto ammaliato dal talento di quella giovane dagli occhi azzurri.

Il bello è che la pellicola fa il boom al botteghino, ma lei non sembra ancora rendersi conto dell’incredibile occasione che le sta capitando, tanto da chiedere al proprio agente se “c’è qualche posto in cui i miei genitori potranno vedere questo film”.

Eppure, nonostante l’ingenuità, azzecca alla grande le mosse successive: corsi intensivi di recitazione e una serie di film indipendenti come Una cena quasi perfetta o Il senso dell’amore, che la aiutano a crescere professionalmente. Nel 1997, quando giunge l’occasione di affiancare Julia Roberts nella commedia romantica Il matrimonio del mio migliore amico, la bella Cameron è un’attrice più matura, pronta per la definitiva consacrazione.

I film cui partecipa in seguito sono stranoti: Tutti pazzi per Mary, Ogni maledetta domenica, Essere John Malkovic, Vanilla Sky, Charlie's Angels. Successi di pubblico e di critica, ma anche pellicole in grado di renderla una delle attrici più pagate nella storia del cinema. Per il sequel Charlie's Angels: Più che mai (2003), il cachet della diva statunitense tocca infatti quota 20 milioni di dollari, seconda in assoluto a raggiungere quest’obiettivo dopo Julia Roberts. Niente male per una che da bambina, per via di quel fisico asciutto e di un sorriso fin troppo vistoso, veniva appellata dagli amici con il nomignolo di “Skeletor”.

Sarebbe però riduttivo riassumere i suoi 40 anni con una semplice lista di film. Cameron Diaz si è sempre rivelata una star a 360 gradi: è stata testimonial, a fianco di Al Gore, nella battaglia contro il riscaldamento globale ("Non voglio tornare all'età della pietra: bastano piccole cose per aiutare l'ambiente"), non ha mai smesso di cavalcare le onde sopra il suo adorato surf (rimediando il naso rotto più di una volta), si è concessa svariati amori illustri, capaci di mandare in tilt la stampa gossip (Matt Dillon, Jared Leto, Justin Timberlake, John Mayer) e ha saputo creare scandalo dichiarando a Playboy che “sono attratta sessualmente dalle donne”.

Ma in fondo – e questo è ciò che l’ha resa una diva speciale – è stata soprattutto capace di distinguersi per la simpatia e la massiccia autoironia, regalando perle come: “Sono cresciuta vicino a molti ragazzi, probabilmente sono una donna con un sacco di testosterone”. Insomma, un motivo in più per spingerci a dire con convinzione: buon compleanno Cameron Diaz!

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