Società

Cina, dote record: 130 milioni di euro

La sposina si chiama Miss Wu e deve dire grazie a un padre molto generoso

Una coppia di sposi cinesi (Credits: Gettyimages)

In Cina un matrimonio è più di un'unione tra due anime affini. Si tratta piuttosto di un contratto famigliare che lega due clan da quel momento in poi uniti da un patto commerciale di mutuo soccorso.

Spesso gli imprenditori cinesi che emigrano all'estero, per lo più dal distretto di Wenzhou, una piccola area della Cina centrale poco più grande della Basilicata, lo fanno proprio a seguito di un ricco matrimonio che ha permesso loro di mettere da parte un vero capitale in grado di assicurare l'avvio di un'attività fuori dalla propria patria.

Non bisogna pensare alle buste da 100 euro donate da zii e cugini come succede in Italia. In Cina la gente fa i debiti per onorare un matrimonio soprattutto perchè è una sorta di investimento per il futuro. Esiste, infatti, un registro delle donazioni con nome e cifra regalata agli sposi e nel momento in cui ci si sposerà e si sposaranno persone vicine al clan il codice d'onore prevede che la cifra donata venga a sua volta resa.

E' una forma di finanziamento privato all'impresa che funziona e che in qualche modo contribuisce al successo dell'impreditoria cinese nel mondo.

Per questo stupisce solo in parte la notizia che arriva dalla contea di Jinjiang nella Cina orientale. Wu Duanbiao, un imprenditore della zona, ha regalato allo sposo della figlia, più di un bilione di yuan, pari a circa 123 milioni di euro. La cifra include quattro scatole colme d’oro, un deposito bancario di 20 milioni di yuan, due residenze di lusso, una Porsche e una Mercedes. Le nozze sono iniziate il 28 dicembre e continueranno per otto giorni.

La fortunata sposina si chiama Miss Wu e con una simile dote per lei il futuro e il rispetto da parte della famiglia dello sposo sono più che assicurati.

© Riproduzione Riservata

Commenti