Spazio

Scoperta la quinta luna di Plutone

È larga pochi chilometri e orbita intorno al più lontano pianeta del nostro sistema solare

C’è una nuova luna nel sistema solare. L’ha scoperta un gruppo di astronomi grazie a una serie di osservazioni effettuate tra la fine di giugno e l’inizio di luglio con il telescopio spaziale Hubble . È larga appena 25 km e orbita a meno di centomila chilometri da Plutone, il più piccolo (solo 2.300 km di diametro) e più lontano pianeta del nostro sistema.

Per ora si sa ancora molto poco di questo oggetto, dalla forma irregolare e battezzato S/2012 (134340) 1 o più semplicemente P5. È infatti il quinto satellite di Plutone. La sua maggiore luna, Caronte, grande quasi come il  pianeta, fu osservata per la prima volta nel 1978.

Idra e Notte, grandi quanto mille campi di calcio, sono state scoperte dal telescopio Hubble nel 2006. Ancora Hubble scova la quarta luna, chiamata P4, proprio un anno fa, precisamente il 28 giugno. Le loro orbite sono tutte sullo stesso piano e una dentro l’altra “come delle Matrioske” afferma Mark Showalter, uno degli astronomi autori dell’individuazione di P5.

La scoperta è di grande rilievo, perché delinea uno scenario intrigante per gli astrofisici: come può un piccolo pianeta ghiacciato possedere un così complesso sistema di satelliti? Anzi, ex pianeta, poiché l’Unione Astronomica Internazionale nel 2006 ha declassato Plutone a “oggetto trans-nettuniano” o “pianeta nano”.

L’ipotesi più accreditata è che Plutone e le sue lune siano residui di una collisione tra due asteroidi giganti, avvenuta all’estrema periferia del sistema solare qualche milione di anni fa. Una risposta definitiva potrà darla la sonda New Horizon, lanciata nel 2006, e che nel 2015 passerà a poche migliaia di chilometri da Plutone: le osservazioni ravvicinate potranno forse risolvere questo enigma e restituirci immagini dettagliate di tutte le sue lune.

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