Spazio

La Luna "mangia" Giove

Un raro fenomeno nella notte fra sabato 14 e domenica 15: il nostro satellite occulterà il gigante del Sistema solare

Giove scompare dietro la Luna

Giove scompare dietro la Luna (Ricostruzione realizzata con il software gratuito Stellarium ) – Credits: Damiano Fedeli

Giove gioca a nascondino con la Luna, passandole "dietro". Chi nella notte fra sabato 14 e domenica 15 luglio avrà voglia di fare le ore piccole, la notte estiva e il finesettimana daranno una mano, potrà assistere in cielo a uno spettacolo affascinante e raro.

Il pianeta gigante Giove sarà infatti occultato, come si dice in termini tecnici, dalla Luna, in quella notte una sottile falce calante. Giove, insomma sarà eclissato, nascosto prospetticamente dietro il nostro satellite per circa tre quarti d’ora, a partire dalle 3,20 circa, ma con orari che variano leggermente a seconda delle città: a Milano il fenomeno dura dalle 3,30 alle 4,15 circa, mentre a Roma o a Napoli l’occultazione durerà una decina di minuti in più, dalle 3,20 alle 4,15.

Il tutto sarà visibile non troppo alto sull’orizzonte, una decina di gradi circa (l’angolo sotteso da un pugno chiuso col braccio disteso in avanti): la Luna sarà sorta da poco quando Giove le passerà dietro rendendosi invisibile. La parte verso cui guardare è l’orizzonte Est-Nordest, che dovrà essere sgombro da edifici o monti. Chi osserverà l’occultazione con un binocolo o con un telescopio (ma Giove è ben riconoscibile anche a occhio nudo e facilmente distinguibile dalle stelle perché non produce scintillio ma una luce decisa e ferma), potrà vedere il pianeta gigante inghiottito dal lato illuminato della Luna: come detto, una sottile lama quella notte. Riapparirà invece dal lato scuro, in qualche modo con un effetto sorpresa.

Al binocolo o al telescopio saranno facilmente identificabili anche i quattro satelliti medicei di Giove: era stato Galileo (da cui l’altro nome di satelliti galileiani) a scoprirli e a dedicarli a Cosimo II de Medici nel 1610. Anche le quattro lune di Giove saranno «mangiate» dalla Luna: prima Europa e Io, poi lo stesso Giove e, infine, Ganimede e Callisto. Nei cinque minuti prima che il pianeta riappaia, emergeranno da dietro la Luna Europa e Io: potrebbe essere una interessante sfida tentare di scorgerli a occhio nudo appena riemersi, prima che si affacci Giove e renda, così, impossibile la visione senza strumenti ottici.

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