Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Spazio

Eclissi totale di sole: ecco come vederla

Il più straordinario spettacolo celeste visibile dalla Terra sarà osservabile (da noi solo via web) nella notte tra il 13 e il 14 novembre

Eclissi totale sole

– Credits: Nasa

È stato davvero un anno prodigo di avvenimenti astronomici eccezionali: dall’eclisse anulare del 20 maggio , al transito di Venere del 6 giugno. E quest’annata non poteva che concludersi con il più fenomenale spettacolo celeste visibile dalla Terra: l’eclissi totale di sole. L’evento astronomico clou del 2012 comincerà all’alba del 14 novembre, agli antipodi, mentre da noi sarà ancora la notte del 13: la luna si interporrà gradualmente tra il nostro pianeta e il Sole fino ad occultarlo completamente, proiettando la sua ombra sulla superficie terrestre. Durante la fase di totalità, quando il sole è interamente oscurato, avvengono fenomeni davvero unici e suggestivi: le tenebre calano improvvisamente come se fosse notte e nel cielo buio irrompe il bagliore delle stelle, in uno scenario quasi irreale. Si percepisce persino il calo della temperatura e gli uccelli, frastornati, smettono di volare. Non saranno molte le persone che potranno viverli direttamente: infatti (come mostrato dall’animazione ) il percorso dell’eclisse, sebbene lungo 14.500 Km, attraverserà prevalentemente l’Oceano Pacifico, raggiungendo il suo massimo, oltre quattro minuti di oscurità totale, ad oltre 1500 km dalle coste della Nuova Zelanda.

Quindi, a parte i turisti in crociera che incontreranno il cono d’ombra della Luna sull’oceano, sulla terraferma saranno poche le zone interessate dal fenomeno. Dalla maggior parte del territorio australiano e neozelandese si osserverà solamente un’eclisse parziale, cioè rimarrà visibile solo una falce di sole (come potete vedere qui): in Italia abbiamo assistito a questo pur sempre affascinante fenomeno nel marzo del 2006.

L’astrofisico Fred Espenak della Nasa spiega che “La zona di totalità passerà nel parco nazionale di Garig Ganak Barlu, in Australia, a circa 250 chilometri a est di Darwin. Viaggiando a sud-est, attraverserà rapidamente il Golfo di Carpentaria e raggiungerà la penisola di Cape York; la prima e unica regione popolata del percorso si trova lungo la costa orientale del Queensland, attorno alla città di Cairns”. Nella cittadina australiana, rinomata meta turistica perché prospicente la Grande Barriera corallina, si raduneranno, oltre a folle di curiosi e appassionati provenienti da tutto il mondo, anche numerose équipes di scienziati e astrofisici. Come Jay Pasachoff, un veterano delle eclissi: questa sarà la 56° che osserverà dal vivo. A Cairns la totalità durerà soltanto due minuti, sufficienti, però, per permettere agli astronomi di studiare la corona solare, un alone di gas rarefatti che si estende per milioni di chilometri dalla superficie del Sole con una temperatura di qualche milione di gradi, ma visibile solo durante le eclissi. Noi potremo godere di questo straordinario spettacolo in diretta via web, grazie ai siti che lo trasmetteranno in streaming:

www.ustream.tv/cairnseclipse2012

http://www.eclipse2012.org.au/

http://events.slooh.com/

Basta un dispositivo per connettersi in rete, dalle 21 ora italiana, per assistere a un’eclisse totale di sole in piena notte!

Dall’astrofisica e dall’era della hi tech, facciamo un salto indietro fino agli albori della civiltà. Il fenomeno rientra nel 133° ciclo di Saros (che in aramaico antico vuol dire proprio eclisse), una serie di calendari elaborati con calcoli non semplicissimi, che permettono di predire gli eclissi lunari e solari. Pare che questi cicli calendarizzati furono introdotti dagli antichi babilonesi addirittura seimila anni fa e poi riscoperti in modo indipendente dagli immancabili Maya qualche millennio dopo, come testimoniano numerosi ritrovamenti archeologici.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>