Nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 febbraio occhi al cielo: si apre la stagione 2017 dei grandi eventi astronomici con un doppio appuntamento.

Infatti ci sarà il primo eclissi dell’anno, con la luna che attraverserà la penombra prodotta dal nostro pianeta, e la cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdušáková passerà vicinissima alla Terra (sabato 11) a “soli” 12 milioni di chilometri: era dal 1983 che una cometa non transitava così prossima a noi.

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L’eclisse di penombra

A partire dalle 23,30 il nostro satellite comincerà a tingersi di grigio, apparendo più scuro del solito per circa quattro ore.

Il disco lunare passerà dal solito pallore giallognolo a tonalità sempre più grigie: l’effetto è provocato dalla penombra del nostro pianeta che si proietta sulla faccia visibile della Luna.

Durante un’eclisse di questo tipo, infatti, la Terra si interpone tra il Sole e il nostro satellite, oscurando così la luce che di solito illumina la superficie lunare.

Tuttavia, a differenza dell’elisse totale di Luna, quando il corpo celeste si trova proprio nel centro del cono d’ombra terrestre, in questo caso il nostro satellite passa in prossimità di quest’ultimo, come mostrato nella figura nella gallery, regalandoci così questo strano ma affascinante spettacolo.

Il fenomeno sarà visibile da tutta Italia, isole comprese, e raggiungerà il massimo alla 1,34, quando si potrà osservare una fascia marcatamente più scura sul lato a nord-est della Luna.

Nubi o maltempo impediscono la visione? Nessun problema, potrete comunque vedere il fenomeno in diretta streaming collegandovi al nostro sito, che mostrerà le immagini dell’eclisse riprese dai telescopi Slooh dell’Institute of Astrophysics delle Canarie.

Il transito della cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdušáková

Appena terminato l’eclisse, dalle 4,30 alle 5, i telescopi Slooh punteranno su un altro oggetto celeste che promette uno spettacolo altrettanto emozionante.

Si tratta della cometa 45/P, scoperta nel 1848 e che ci fa visita ogni cinque anni. Questa volta però la sua apparizione sarà particolarmente importante perché da oltre trent’anni nessuna altra cometa si è avvicinata così tanto al nostro pianeta.

Passerà infatti a una distanza pari a trentun volte quella che si separa dalla Luna. Nessun pericolo dunque, ma anzi sarà l’occasione per poterla osservare bene con un binocolo o un piccolo telescopio.

Raggiungerà infatti la settima magnitudine (quindi difficilmente visibile ad occhio nudo) e passerà nella costellazione di Ercole (a nord est sulla volta celeste).

Anche in questo caso potrete vedere la cometa al calduccio sugli schermi dei vostri dispositivi collegandovi al nostro sito nel riquadro qui in basso.

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