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Spazio

@AstroSamantha felice: resta un mese in più nello spazio

I problemi tecnici che hanno impedito l'arrivo sulla stazione spaziale del cargo con i rifornimenti hanno rinviato il ritorno dell'astronauta sulla Terra

"È un piacere, una gioia, un privilegio, restare un pochino più a lungo''. Samantha Cristoforetti, in collegamento con l'Expo, non trattiene la felicità per l'inaspettato prolungamento della sua avventura a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss). Per lei non è ancora giunto il tempo di fare le valigie: la sua Missione Futura, che avrebbe dovuto concludersi il 14 maggio, continuerà ancora per qualche settimana, probabilmente un mese. Tutta colpa (o merito) del mancato attracco alla Iss del cargo russo Progress, che questa mattina (alle 4:04 ora italiana)  è rientrato sull'oceano Pacifico. Il guasto del lanciatore Soyuz su cui era montato apre una serie di interrogativi che andranno risolti in vista del lancio dei tre nuovi astronauti che dovranno prendere il posto di Samantha Cristoforetti, Terry Virts e Anton Shkaplerov sulla Iss.

 

Nel frattempo, tutto il traffico da e per la Stazione spaziale dovrà essere riprogrammato, come spiega Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi): ''il mancato attracco di Progress richiede degli aggiustamenti della sequenza delle successive missioni, inclusa la partenza di Samantha e l'arrivo dei prossimi tre membri dell'equipaggio''. La nuova data del rientro dell'astronauta italiana, però, è ancora tutta da definire, e verrà probabilmente comunicata il 13 maggio. ''Siamo in attesa di avere indicazioni più precise dall'Agenzia spaziale europea (Esa), dalla Nasa e dall'agenzia spaziale russa Roscosmos'', precisa il presidente dell'Asi, ricordando come questo imprevisto non avrà gravi ripercussioni sulla missione di AstroSamantha. ''È un'estensione breve rispetto alla durata prevista di 6 mesi - sottolinea Battiston - quindi non ci sono problemi particolari: la stazione spaziale è attrezzata per ogni evenienza, ha delle riserve perché può ospitare fino a nove astronauti e al momento a bordo ce ne sono sei''.

Per Samantha, dunque, si tratta solo di un piacevole imprevisto, che ha suscitato un pizzico di invidia anche nel suo collega Luca Parmitano, l'astronauta dell'Esa che ha vissuto per 6 mesi bordo della Iss con la missione Volare. ''Al momento della partenza dalla Stazione spaziale un occhio ride e un occhio piange. E' bello rientrare a Terra - spiega Parmitano - ma e' anche il momento di salutare quella che e' stata la tua 'casa' per sei mesi e l'equipaggio con il quale si e' condiviso tante emozioni. Quando sono rientrato, ho pensato che se avessi avuto ancora un po' di tempo avrei potuto realizzare altri progetti e fare altre cose''

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