Spazio

2013, l’alba dello spazio per tutti?

I principali progetti privati per portare equipaggi umani in orbita sono a un punto di svolta

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Se tutto andrà come da progetto, il 2013 sarà un anno fondamentale nella corsa privata alla conquista dello spazio. Molti dei principali progetti privati dedicati all’esplorazione umana e al turismo spaziale, infatti, dovrebbero finalmente “scavallare” e trasformarsi da idee affascinanti a proposte concrete.

Per quanto riguarda l’esplorazione privata dello spazio, i progetti più avanzati sono quelli di Space X , la società fondata dall’imprenditore seriale Elon Musk che è anche l’unica ad aver già lanciato con successo una navicella in orbita, il Dragon. La nuova versione del Dragon, quella che ospiterà un equipaggio umano, affronterà alcuni test determinanti nel corso del prossimo anno e rappresenterà un notevole passo avanti rispetto al predecessore.

Il primo Dragon, infatti, è simile a molte altre navicelle del passato: il Dragon 2, invece, sarà dotato di un sistema di 8 propulsori SuperDraco che agiranno insieme ai paracaduti per assicurare l’atterraggio più morbido possibile anche sulla terraferma.

Gli altri produttori di “taxi spaziali” che godono del supporto economico della NASA, Boeing e Sierra Nevada Corp (SNC), puntano direttamente ai voli con equipaggio umano (previsti tra il 2015-2017) e nel 2013 dovranno stabilire definitivamente se i loro progetti sono sicuri e commercialmente validi. I prototipi CST-100 di Boeing e DreamChaser della SNC verranno entrambi lanciati in orbita da un razzo Atlas 5 della United Launch Alliance (ULA), trasporteranno fino a 7 persone e saranno riutilizzabili.

Il turismo spaziale invece dipende soprattutto dai progressi della Virgin Galactic , il progetto industriale voluto dal più celebre tra gli imprenditori seriali: Richard Branson. La sua navicella SpaceShip Two effettuerà un volo di prova per testare il razzo propulsore che permetterà ai primi turisti spaziali di raggiungere un’altezza di circa 62.000 Km, cioè il limite estremo dell’atmosfera terrestre, probabilmente a partire dal 2015.

Il principale competitor di Branson è la XCOR, che proprio nel 2013 inizierà ed effettuare i test del suo prototipo Lynx Mark. Se gli esiti saranno positivi, la produzione del modello finale, il Lynx Mark 2, inizierà l’anno successivo e sarà basata in Florida, vicino al Kennedy Space Center.

Tutti questi progetti decollerranno dai nuovi spazioporti già in costruzione in varie parti degli USA. Il progetto più avanzato è Spaceport America , nel New Mexico, che è già attivo e ha ospitato più di venti lanci di razzi spaziali lo scorso anno. Nel 2013 l’attività dello spazioporto si intensificherà per preparare i test finali della Virgin Galactic.

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