Scienza

Una memoria efficiente come nuovo strumento di business

L’utilizzo di un metodo efficace per apprendere e immagazzinare informazioni come valore aggiunto in un'ottica business

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Che la memoria sia un supporto che, se utilizzato e sollecitato nel modo corretto, può portare vantaggi significativi è piuttosto intuitivo. Se poi questo strumento viene utilizzato in modo strategico anche nel business può diventare un valore aggiunto di notevole importanza.

La formazione scolastica ha introdotto metodi più o meno uniformi per studiare e apprendere nozioni; che questi metodi siano effettivamente i più efficaci è difficile dirlo. Pensare però che i “fenomeni” che ogni tanto si vedono in televisione, in grado di memorizzare centinaia di informazioni in un tempo limitato, siano capaci di farlo “solo” perché hanno appreso un metodo efficace, viene da chiedersi quale strano segreto abbiano tra le mani. 

Per entrare nel merito della questione e capire quanto è possibile “sfruttare” pienamente la memoria nella vita quotidiana così come sul lavoro abbiamo parlato con Matteo Salvo , uno dei maggiori esperti in tecniche di memoria e di apprendimento rapido. Presidente dell'Italian Memory Sport Council, è l’unico italiano al mondo ad aver partecipato alle Olimpiadi della Memoria e ad aver conseguito il titolo di Grand Master of Memory al Campionato Mondiale di Memoria nel 2013 (per riceverlo si deve memorizzare un mazzo di carte sotto i 2 minuti di tempo, 10 mazzi di carte entro 60 minuti di tempo e un numero lungo 1000 cifre entro 60 minuti di tempo).

Qual è il "segreto" della tua memoria formidabile?

Se devo essere sincero non ho nessun segreto. Quando mi viene fatta questa domanda è forse per i risultati ottenuti che possono essere sorprendenti - ho memorizzato un numero lungo 1124 cifre in 60 minuti oppure sono nel Guinness World Record per aver memorizzato un intero mazzo di carte stando in apnea - ma in realtà chiunque è in grado di farlo. Non ho una memoria formidabile ma quello che funziona sono le tecniche che uso. 

Su quali principi si basano queste tecniche e come il cervello apprende?

Il metodo si basa sull’utilizzo delle caratteristiche che la nostra memoria ha e che purtroppo non ci vengono insegnate a scuola; alla base c’è l’uso della creatività e dell’immaginazione. La nostra memoria registra spontaneamente tutto quello che ci suscita una forte emozione e poi registra anche quello che ci colpisce perché strano. A questo punto il principio è quello di trasformare qualsiasi informazione in immagini paradossali e forti emotivamente così da imprimere le informazioni nella nostra memoria.

In cosa si differenzia questo metodo rispetto al consueto modo di "imparare" insegnato nelle scuole?

Il metodo tradizionale si basa sull’assimilazione per ripetizione, ovvero ripeto una cosa talmente tante volte che alla fine mi entra in testa; le tecniche che invece insegno si basano sull’uso dell’associazione e della creatività. In questo modo le informazioni si imprimono nella nostra memoria molto più rapidamente. Per fare un esempio pratico: se volessi ricordare che in inglese ape si pronuncia BII (scritto bee) posso o ripeterlo fino a quando non mi è entrato in testa oppure immaginare un’ape felice che quando arriva nello sciame suona il clacson (BII) e tutte le api la guardano stupite.

Quali vantaggi si possono ottenere utilizzando un metodo corretto?

Riduzione drastica dei tempi di acquisizione delle informazione e memorizzazione a lungo termine delle informazioni stesse; solo quest’ultimo è già un enorme beneficio, alcune volte i miei allievi mi dicono “non mi interessa risparmiare tempo…mi basterebbe però ricordare sul lungo termine quello che ho studiato". Inoltre si acquisisce una tranquillità totale durante l’esposizione perché siamo sicuri di ricordare quello che vogliamo esporre.

Quanto un metodo corretto permette di apprendere?

Non conosco limiti della capacità di apprendimento; l’unico limite è forse il tempo. Alle gare di memoria infatti le prove consistono nel memorizzare il maggior numero possibile di informazioni (che possono essere nomi e visi di persona, numeri, parole, date carte da gioco) in un tempo prestabilito. Chiunque è in grado di ricordare un numero lungo oltre 1000 cifre e quindi per valutare chi è il più bravo al mondo si stabilisce un tempo e vince chi riesce a memorizzare più cifre senza errori in quel tempo prefissato. 

Quanto può cambiare e influire, in ambito lavorativo, l'utilizzo corretto della memoria?

Dipende dal tipo di lavoro che svolgiamo ma chiaramente chi si rivolge a me utilizza per lavoro la propria mente molte ore al giorno e quindi si rende conto che avere una memoria più performante incrementa il rendimento sul lavoro in modo considerevole. È come dire che se il mio lavoro comporta fare molti chilometri in macchina, avere una macchina più veloce, sicura e confortevole rende migliore la qualità del mio lavoro. La maggior parte delle persone, mentalmente parlando, usa la propria macchina solo in prima marcia e alcuni tengono addirittura il freno a mano tirato. È inevitabile che aumenteranno i consumi, il tempo e lo sforzo del motore che presto si fonderà.

Chi si rivolge a te per poter migliorare le proprie capacità di apprendimento?

Da quasi 15 anni mi occupo di insegnare queste tecniche ancora così poco conosciute a chiunque possa trarne beneficio: professionisti che devono aggiornarsi o ricordare i concetti da esporre, imprenditori che vogliono imparare una lingua velocemente, bambini che vogliono imparare a studiare in modo efficace e studenti che vogliono superare i loro esami in meno tempo. 

Quali sono le richieste più frequenti che ricevi dai manager che frequentano i tuoi corsi?

Imparare ad acquisire le informazioni più velocemente, ricordare a distanza di tempo i nomi e i visi delle persone che incontrano per business, imparare una lingua velocemente, ricordare dei dati o informazioni specifiche su clienti, fatturati, codici o prodotti.

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