Scienza

Bufale da non consumare

Dal 19 al 24 maggio scienziati e ricercatori raccontano la scienza in 28 piazze d'Italia. Per smascherare false notizie e diffondere il sapere.

«La Bufala è servita: tra scienza e pseudoscienza». Si intitola così l’iniziativa ideata dal movimento culturale «Italia Unita Per La Scienza»: dal 19 al 24 maggio in 28 città si terranno incontri, convegni, caffè scientifici, tavole rotonde e flash mob su come difendersi dalle bufale scientifiche (partecipano all’evento anche Città della Scienza, Pro-Test Italia, l’Associazione nazionale biotecnologi italiani, il Cicap, l’Associazione Luca Coscioni, la rivista Le Scienze ed Ebra, European biomedical research association).

Obiettivo: diffondere la cultura scientifica e lo spirito critico per smascherare le notizie senza fondamento (che si diffondono soprattutto sul web) su temi delicati: sperimentazione animale, cellule staminali, vaccini, Ogm, omeopatia, energie alternative e così via. «Dato il sempre più alto ruolo della scienza e della tecnologia nella nostra vita quotidiana» ha detto Marco Cattaneo, direttore della rivista Le Scienze «una corretta informazione rappresenta una fondamentale garanzia a tutela dei cittadini e un importante strumento a disposizione di chi deve assumere decisioni in nome di tutti».

Per conoscere l’elenco delle città e i personaggi che interverranno (ricercatori, scienziati, docenti, giornalisti, scrittori):
www.italiaxlascienza.it

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