Swine flu in Indian Kashmir
Salute

Virus H1N1, cresce l'allarme in India

Sono più di 800 i decessi per l'influenza suina, che aveva causato migliaia di morti in tutto il mondo nel 2009. Qualche caso anche in Italia

Il virus H1N1 (influenza o febbre suina) continua a causare vittime in India, dove dal 1° gennaio sono decedute 812 persone, fra le oltre 10 mila contagiate. I dati diffusi dal ministero della Sanità indiano mostrano che l'espansione del virus sembra regolare, ed ha raggiunto Stati che finora non avevano registrato alcun caso, come il Nagaland. Secondo gli esperti, l'ingresso della stagione più mite con temperature più alte dovrebbe fungere da freno per l'influenza, ma per il momento questo non è avvenuto, e fra lunedì e sabato altre 39 persone hanno perso la vita in tutto il Paese. Gli Stati che registrano il maggior numero di vittime sono Rajasthan (183), Gujarat (155) e Madhya Pradesh (90).

 


L'inflenza suina aveva causato moltissima preoccupazione nel 2009, quando una pandemia causò circa 6 mila morti in tutto il mondo, ma poi l'allarme è rientrato e ora il virus è sotto controllo. Ma anche in Italia periodicamente si ripresentano dei casi. All'ospedale di Siena un paziente è deceduto per il virus e altri 5 casi si sono verificati nelle ultime tre settimane di cui due molto gravi. Sul quotidiano La Nazione Andrea De Luca, direttore dell'unità operativa complessa malattie infettive universitarie al Policlinico delle Scotte, specifica che il paziente deceduto "è un ottantenne gravemente malato, allettato da dieci anni e quindi in condizioni di salute già precarie", mentre per i cinque casi trattati nelle ultime settimane "due sono molto gravi". I due pazienti gravi sono ricoverati nel reparto di rianimazione. De Luca ha specificato al quotidiano che "la scarsa campagna di vaccinazione di quest'anno ha determinato un'esplosione dei casi non solo dell'H1N1, ma anche delle normali influenze".(ANSA)

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