Salute

Un bambino su 100 è vittima di maltrattamenti

Indagine di Terre des Hommes e Cismai: l'incidenza del fenomeno tocca lo 0,98 per cento dei minorenni italiani

Da Terre des Hommes e Cismai nuove stime: aumentano i maltrattamenti sui minori - Credits: iStock by Getty Images

Sono quasi 100 mila i bambini in Italia vittime di maltrattamenti e abusi. Di questi, il 52,5 per cento sono femmine. La stima è per la prima volta possibile sulla base di dati omogenei raccolti da Terre des Hommes e Cismai, il Coordinamento italiano servizi contro il maltrattamento e l’abuso all’infanzia, e presentati a Roma nell’ambito di un’indagine quali quantitativa presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

Il rapporto tra popolazione minorile presa in carico dai servizi sociali dell’area intercettata e bacino dei residenti evidenzia che il 6,36 per cento dei minori viene assistito dai servizi sociali dei comuni e che lo 0,98 per cento dei minori residenti è assistito perché maltrattato. In altre parole, 1 minore su 6 fra quelli assistiti dai servizi sociali dei comuni italiani e 1 minore su 100 fra la popolazione minorile residente risultano vittime di maltrattamenti.

“Quella che presentiamo è la prima indagine omogenea sul territorio italiano e la mappatura avviene attraverso i dati che arrivano direttamente dai servizi sociali mentre prima dovevamo aspettare, a fine di ogni anno, quelli della Polizia - spiega a Panorama.it, Federica Giannotta, responsabile diritti dell’infanzia di Terre des Hommes e una delle autrici dello studio -. Per questo abbiamo voluto dare un contributo in grado di offrire una prima  fotografia della reale incidenza del fenomeno in Italia che tocca poco più di 758 mila bambini, ovvero lo 0,98 per cento della popolazione minorenne, in maggioranza femmine”.

OBIETTIVO: RAGGIUNGERE 200 COMUNI

L’indagine “Maltrattamento sui bambini: quante le vittime in Italia?” è stata condotta su un campione di 31 comuni italiani diffusi su tutto il territorio nazionale, attraverso un questionario che chiedeva di fotografare la situazione al 31 dicembre 2011. La popolazione intercettata è pari a quasi 5 milioni di abitanti, dei quali 758.932 minori. Tra i 49 comuni contattati, hanno risposto 36, pari al 73,4 per cento. Di questi 36 comuni, 31 hanno inviato i dati correttamente riferiti al periodo richiesto, i restanti cinque a periodi differenti.

Il maltrattamento riveste un ruolo di primo piano tra le cause che comportano l’intervento dei servizi sociali, coprendo il 15,46 per cento del totale dei minori presi in carico. La trascuratezza materiale e/o affettiva è la tipologia preponderante di maltrattamento, per il 52,7 per cento, seguita dalla violenza assistita, al 16,6 per cento, il maltrattamento psicologico, pari al 12,8 per cento. Chiudono l’abuso sessuale, 6,7 per cento, la patologia delle cure, 6,1 per cento, e il maltrattamento fisico, pari al 4,8 per cento.

“L'importanza di questo lavoro è duplice. Da una parte fa emergere che quello dell’abuso è un problema reale con il quale decine di migliaia di bambini devono fare i conti quotidianamente; dall’altra, evidenzia quanto sia necessario realizzare una mappatura sul maltrattamento sui bambini – aggiunge la Giannotta -. Il campione di 31 comuni è stato voluto, ma chiediamo al ministero di effettuare un monitoraggio sempre più capillare ed estendere il campione ad oltre 200 comuni. Solo così si potrà pensare di dare vita ad un data base costantemente aggiornato e capace di stimolare politiche sociali mirate a ridurre drasticamente il numero dei bambini maltrattati”.

Aggiunge Dario Merlino, presidente del Cismai : “Da anni chiediamo l'istituzione di un sistema di monitoraggio sul maltrattamento. Questa prima ricerca, che per bacino di utenza raggiunto e ampiezza della materia trattata ci offre dati omogenei, comparabili e distribuiti su scala nazionale, è un contributo di riflessione epidemiologica da cui far scaturire nuove politiche”.

Per aprire un dibattito nazionale su questi temi, Cismai ha organizzato per il 2013 gli stati generali sul maltrattamento all’infanzia in Italia, che si concluderanno a Torino il 12 e 13 dicembre con una conferenza nazionale dal titolo: “Proteggere i bambini nell'Italia che cambia”.

Il dossier completo può essere scaricato su www.indifesa.org, www.terredeshommes.it e www.cismai.org

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