Salute

Tumore al seno: operatrici non vedenti per aiutare la prevenzione

Chi è privo della vista, di solito raffina gli altri sensi: in Germania un esperimento per cercare di individuare noduli sospetti nelle donne più giovani

Schermata 2015-03-05 a 17.52.17

Chi è privo del senso della vista, di solito raffina gli altri sensi. Si basa su questa osservazione, confermata da diversi studi, l’iniziativa lanciata in Germania da una start-up nel campo della sanità: operatrici non vedenti, opportunamente addestrate, effettuano la palpazione del seno per cercare di individuare noduli “sospetti”

Si chiama “Discovering hands”, mani che scoprono, ed è nata dall’idea di un ginecologo tedesco, Frank Hoffmann. La prevenzione del tumore al seno, specialmente nelle donne di giovane età, è assai problematica. La mammografia viene di solito proposta solo a partire dai cinquant’anni, quando i possibili benefici di individuare precocemente un tumore superano i rischi di provocare falsi allarmi, con un gran numero di donne sottoposte allo stress di una diagnosi di cancro non vera e magari a cure e trattamenti inutili. Ma il tumore al seno si presenta anche nelle donne più giovani, fino a 44-45 anni, e la raccomandazione di solito consigliata in questa fascia di età, anche per evitare di sottoporsi alla dose di radiazioni della mammografia, è la palpazione del seno per scoprire in tempo eventuali noduli e, solo in quel caso, sottoporsi agli accertamenti opportuni. L’idea di Hoffmann è stata di migliorare e, per così dire, raffinare questo metodo, affidandolo a chi per eccellenza ha senso del tatto più sviluppato: le persone che non vedono.

Oggi sono circa venti le donne cieche o ipovedenti che, dopo un addestramento di nove mesi,  lavorano (“su chiamata” oppure stabilmente) in una ventina di cliniche e centri medici in Germania, ma il progetto è formarne almeno settanta ed esportare la tecnica in altri paesi. Dai primi risultati, sembra che queste operatrici siano in grado di individuare noduli che sono circa la metà come dimensioni di quelli scoperti normalmente con la palpazione (5-8 millimetri contro 10-15), e che con la loro mani più sensibili riescano a diagnosticarne un buon 30 per cento in più.


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti