Salute

La tubercolosi devasta ancora l'Europa

Ogni giorno mille persone si ammalano nel continente. I dati diffusi nella giornata mondiale dedicata alla lotta contro la malattia

tubercolosi

il 2015 conto la tubercolosi – Credits: Organizzazione mondiale della sanità

Ogni giorno in Europa mille persone si ammalano di tubercolosi e a questi ritmi il continente non sarà libero dalla malattia prima del prossimo secolo.

Lo affermano in un comunicato congiunto in occasione della giornata mondiale dedicata alla malattia il Centro Europeo per il Controllo delle malattie (Ecdc) e l'uffico europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Secondo le due agenzie i nuovi casi di tubercolosi registrati in Europa sono stati 360mila nel 2013, mentre se si stringe il campo ai Paesi dell'Unione Europa i nuovi casi sono stati circa 65mila.

Anche se nell'Unione Europea le nuove diagnosi sono calate del 6%, avverte il direttore dell'Ecdc, Marc Sprenger, a questo tasso non ci si libererà dalla malattia prima del prossimo secolo.

Le morti nel continente europeo sono state 38mila, concentrate principalmente nei 18 Paesi ad alto rischio, quasi tutti nell'Est europeo, dove si trova anche l'85% dei nuovi pazienti.

"La tubercolosi multiresistente sta ancora devastando la regione europea, la più colpita al mondo. Solo il 50% dei pazienti con Tb resistente riceve una diagnosi, e metà di questi sono curati con successo", afferma Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l'Europa dell'Oms.

Anche nel resto del mondo la situazione è in lento e insufficiente miglioramento. Secondo i dati del Fondo Globale per la lotta alla tubercolosi, l'Aids e la malaria, la malattia uccide 1,5 milioni di persone l'anno, e i nuovi casi a livello globale stanno scendendo dell'1,5% l'anno. (ANSA).

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