Salute

Tiroide: 10 consigli per l'estate

Mare, sole, iodio: i suggerimenti per vacanze senza problemi. Occhio ad alimenti e cosmetici

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Quali precauzioni deve adottare nella stagione estiva chi soffre di disturbi della tiroide? Il mare fa bene o male? E come va curata l'alimentazione? Panorama.it ha chiesto a Barbara Pirali, specialista in Endocrinologia all'Humanitas Mater Domini, di aiutarci a costruire un decalogo per evitare problemi in vacanza.

1. Mare Sfatiamo un falso mito: per quel che riguarda gli effetti sulla tiroide, ciò che conta davvero è la quantità di iodio che si assume con l'alimentazione: quello inalato dall'aria marina non influisce molto. La vacanza al mare fa bene a tutti.

2. Sale Chi soffre di ipertiroidismo dovrà prestare attenzione al sale iodato. E' un'integrazione che fa bene come profilassi, ma non per chi ha la tiroide che lavora troppo. Il sale in generale va usato con parsimonia e occorre fare attenzione anche a quello contenuto nei prodotti alimentari industriali come cracker, patatine e snack e gli insaccati.

3. A tavola Crostacei e molluschi di cui d'estate si tende a fare un consumo più frequente, sono tutti alimenti ricchi di iodio, così come le alghe, e vanno per questo limitati nella dieta degli ipertiroidei. Assumeteli solo saltuariamente, non più di una volta a settimana.

4. Sostanze stimolanti In vacanza, si sa, ci si rilassa, e spesso ci si concede qualche vizio di troppo. Fumo, caffeina e alcolici, però, peggiorano i sintomi dell'ipertiroidismo e andrebbero tenuti sotto controllo in tutte le stagioni.

5. Farmaci Alcuni medicinali possono avere un contenuto di iodio anche molto alto. Alcuni lo denunciano già dalla denominazione, che contiene la parola iodio, altri sono insospettabili, come alcuni farmaci per il cuore. Per questo è importante consultare sempre il proprio medico prima di assumere farmaci, informandolo del disturbo alla tiroide e chiedendo consiglio sulle terapie più adatte.

6. Colluttori e disinfettanti I colluttori con azione antisettica, usati di solito da chi ha infiammazioni o gengive sanguinanti, possono essere a base di iodio e vanno evitati dagli ipertiroidei. Lo stesso vale per alcune categorie di disinfettanti per uso topico, come il Betadine. In ogni caso, leggete sempre la lista degli ingredienti.

7. Cosmetici Per prepararsi alla spiaggia è irresistibile il richiamo esercitato da prodotti che promettono di snellire, modellare, migliorare l'aspetto della pelle. Purtroppo lo iodio si può trovare anche nei cosmetici, come le creme anti-cellulite, sali da bagno, fanghi. Alcuni prodotti snellenti contengono addirittura ormoni tiroidei e vanno quindi evitati da chi ha problemi: la salute viene prima della linea. Controllate sempre la lista degli ingredienti, che è obbligatoria per legge, e se siete in dubbio consultate l'endocrinologo.

8. Sole Non dà problemi specifici e non va evitato, ma solo limitato per evitare scottature e colpi di calore. Il caldo prolungato può dar luogo a ipotensione, che è già di per sé un sintomo con il quale fanno i conti gli ipotesi.

9. Attività fisica In vacanza si tende a muoversi di più e magari a cogliere l'occasione per fare un po' di sport all'aria aperta. L'attività fisica va moderata in caso di ipertiroidismo conclamato non ancora curato, può infatti provocare uno stato di tachicardia che andrebbe ad affaticare ulteriormente il cuore. Anche nel caso di ipotiroidismo, bisogna trattare adeguatamente il disturbo prima di impegnarsi nell'esercizio fisico.

10. Integratori Chi ha la tiroide troppo attiva affronta molti sintomi, tra i quali in genere un calo ponderale. In pratica l'ipertiroidismo comporta un'accelerazione del metabolismo che fa perdere peso. Proprio questa è la promessa di molti integratori, spesso a base di alghe, che promettono di aiutare a smaltire i chili in più grazie all'azione dello iodio. Si tende a pensare che i prodotti da erboristeria non siano dannosi in quanto "naturali", ma non è così. L'azione stimolante della tiroide di alcuni di questi prodotti può comportare, anche in persone sane, lo sviluppo di alcune forme di ipertiroidismo.

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