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Salute

Studenti affamati e senza casa nelle università americane

Il 13 per cento di chi frequenta un college statale negli Usa è ufficialmente "homeless". E molti soffrono la fame

Frequentare un college negli Stati Uniti richiede un impegno finanziario notevole, non solo per pagare le altissime rette delle università americane, ma soprattutto per vivere in città che spesso sono lontane dalla propia abitazione e per alimentarsi in maniera corretta e adeguata.

Il più grande studio mai realizzato

Un rapporto dell'Association of Community College Trustees (qui la versione integrale) solleva un velo preoccupante sulle condizioni di vita di molti studenti: la metà vive in abitazioni insicure, malsane o in situazioni di fortuna e addirittura il 13 per cento è ufficialmente senzatetto e si arrangia dormendo in automobili, edifici abbandonati ecc. Lo studio, il più grande mai realizzato, ha coinvolto 33.000 studenti di 70 Community College, ossia scuole statali (non istituzioni private) in 24 stati ed è stato confrontato con uno studio simile realizzato nel 2015.

L'insicurezza alimentare

La relazione del 2015 rilevava che circa la metà degli studenti delle università statali era in uno stato che viene definito di "insicurezza alimentare", ossia non potevano permettersi di mangiare tre pasti sani e completi al giorno e addirittura si ritrovavno in condizioni di "fame"  cronica. Ma il nuovo studio (realizzato nel 2016) dimostra che ben due studenti su tre non mangiano come dovrebbero.

Poche differenze geografiche

Contrariamente a quello che si potrebbe credere, non ci sono molte differenze geografiche nel disagio tra gli studenti universitari di college in aree urbane in confronto di quelli di zone rurali o più povere, ed è diffuso in tutti gli Stati del paese.
Tuttavia, alcuni studenti sono più a rischio di altri. Lo studio esamina anche la situazione di studenti che in passato sono stati affidati o seguiti dai servizi sociali: tra loro, addirittura il 29 per cento degli iscritti all'università non ha una fissa dimora.

Le difficoltà per chi ha figli

Anche gli studenti con figli piccoli, intevistati per lo studio, hanno rivelato grosse difficoltà per quanto riguarda il cibo e l'alloggio. Gli autori dello studio spiegano che il 63 per cento degli studenti genitori è in condizoni di insicurezza alimentare e il 14 per cento è senza casa, ma soltanto il cinque per cento ha ricevuto assistenza per le necessità dei bambini.

L'assistenza

Molti studenti in difficoltà possono richiedere un supporto, con un programma di assistenza che si chiama Pell Grant (dal nome del Senatore che l'ha ideato), è stato istituito nel 1965 e dovrebbe garantire la possibilità di proseguire gli studi a chi non può permetterselo. Ma soltanto la metà degli intefrvistati, che ha dichiarato di essere in situazioni critiche, riceve una borsa Pell Grant, e il 40 per cento non ha mai avuto alcun tipo di aiuto o di assistenza.

Le ripercussioni

È evidente come la mancanza di nutrizione e il vivere in alloggi precari possano avere ripercussioni anche gravi sullo studio e sul rendimento. E per chi non ha casa è anche molto più difficile riuscire a procurarsi e a mantenere un lavoro stabile, che possa aiutarlo a pagarsi gli studi. Infatti, soltanto il 50 per cento degli studenti homeless dichiara di avere qualche tipo di lavoro, mentre tra gli studenti con situazioni "regolari" lavora almeno il 58 per cento.


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