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Salute

Sonno: dormiglioni a rischio ictus?

In chi supera le 8 ore per notte aumenta l'incidenza, ma non è chiaro se dormire tanto sia la causa o la conseguenza del maggior rischio

Abbiamo scritto milioni di parole sui danni da mancanza di sonno: provoca obesità, aumenta l'infiammazione, fa progredire i tumori, nuoce alla salute anche mentale. Ci siamo rallegrati nello scoprire che a volte un pisolino può controbilanciare gli effetti del sonno perduto. Ma ci siamo mai soffermati a riflettere sui pro e i contro del dormire troppo? Sì, può sembrare controintuitivo, ma anche dormire più delle canoniche 8 ore per notte può essere associato a qualche problema di salute.

Ad approfondire la questione sono stati due team di ricercatori dell'Università di Miami, in Florida, e dell'Università di Cambridge, nel Regno Unito, con una ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia Americana di Neurologia Neurology. La conclusione alla quale sono giunti è la seguente: le persone che dormono più di 8 ore hanno il 46% di probabilità in più di avere un ictus.

Allora dormire tanto provoca l'ictus? Questo in realtà non è ancora chiaro, ma procediamo con ordine. Lo studio ha coinvolto 9.692 persone con età media di 62 anni, che non avevano mai avuto un ictus, seguite in media per 9 anni e mezzo. Le loro abitudini in materia di sonno sono state verificate all'arruolamento e nuovamente dopo 4 anni. Nel corso del follow-up 346 persone hanno avuto un ictus.

L'incidenza varia notevolmente tra il gruppo di coloro che dichiaravano di dormire più di 8 ore per notte (52 ictus su 986 persone, ovvero quasi il 5,3%) e chi invece dormiva tra le 6 e le 8 ore (211 casi su 6.684 persone, quindi poco più del 3%). La relazione tra sonno "lungo" e ictus è rimasta valida anche dopo che i ricercatori hanno tenuto conto di vari fattori di rischio noti, come il colesterolo altro, la pressione alta, l'indice di massa corporea elevato e i livelli di attività fisica. "Non sappiamo ancora se dormire tanto sia la causa, la conseguenza o un marcatore precoce di cattiva salute", ha dichiarato Yue Leng, una delle autrici dello studio. "Altre ricerche sono necessarie per capire la natura della relazione tra il dormire tanto e l'ictus".

Una scoperta interessante comunque è già stata fatta. Le persone che hanno cambiato abitudini, passando dal dormire poco al dormire molto risultavano avere quasi il quadruplo delle probabilità di avere un ictus rispetto agli altri. Questo sì che potrebbe essere un campanello d'allarme da non sottovalutare per determinare il rischio di ictus nei pazienti ed eventualmente sottoporli precocemente agli esami e agli interventi necessari, come quelli volti ad abbassare la pressione e i livelli di colesterolo nel sangue.

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