Salute

Salute: tecnica contro stress post-traumatico per militari italiani dopo missioni

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Roma, 10 set. (AdnKronos Salute) - Si può tornare a casa dopo una missione sul campo con vari disturbi post-traumatici da stress. Perché la guerra traumatizza anche chi la combatte. "Il ministero della Difesa italiano ha deciso di preparare i propri psichiatri e psicologi con il metodo Emdr (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, ossia desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), attraverso il quale è possibile immediatamente risolvere le situazioni post-traumatiche da stress che si potrebbero verificare. E ci si può preparare psicologicamente anche ad affrontare in modo migliore le situazioni d'importante stress". Lo afferma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, responsabile Comunicazione e Sviluppo dell'associazione Emdr Italia.

"Il trauma - dice - non è solo quello di avere paura di perdere la vita, trovarsi nel mezzo di una situazione di pericolo. E' anche assistere alla disperazione della gente, vedere bambini morti, non poter fare nulla in molti casi per salvare vite umane. Tutto questo può scatenate un senso di colpa inconscio nel militare, un senso d'impotenza, frustrazione, fallimento con la conseguente sintomatologia di sintomi post-traumatici da stress".

L'Emdr è "lo strumento più veloce e più efficace nella risoluzione del post- traumatico da stress, come è già stato riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità nell'agosto 2013 - aggiunge l'esperta - L'esperienza vissuta non viene dimenticata, ma viene desensibilizzato il cervello rispetto al ricordo emotivo minaccioso ed ansioso".

"Questa terapia aiuta, in tempi anche brevi, a vivere gli eventi traumatici con quel distacco emotivo fondamentale per migliorare lo stato di forte malessere che spesso condiziona in maniera importante la vita di tutti coloro che hanno vissuto una situazione di forte stress", aggiunge il presidente europeo Emdr, Isabel Fernandez.

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