Salute

Salute, quando il medico diventa social

Sempre più specialisti usano social networks e blog per un rapporto diretto tra medico e paziente. Il chirurgo plastico Paolo Mezzana spiega: "I pazienti che mi seguono anche in rete si sentono più a loro agio durante le visite"

Sempre più medici si affidano ai social network per comunicare con i propri pazienti. Non solo sulle piattaforme specifiche, quali siti internet dedicati alla medicina, ma anche blog personali, twitter, Facebook. Non solo negli Stati Uniti, ma anche in Italia. E se negli Usa, un medico su quattro usa i social media tutti i giorni per tenersi informato sulle ultime novità in medicina, secondo una ricerca pubblicata dal Journal of Medical Internet Research del Johns Hopkins Cancer Center di Baltimora , anche nel nostro paese questa tendenza si va rafforzando

Ginecologi, chirurghi plastici, medici estetici, sessuologi e nutrizionisti sono gli specialisti più attivi in rete e risultano oltre 5 mila siti aggiornati di professionisti che oltre il proprio sito sono molto presenti anche nei vari social, soprattutto facebook e twitter, e hanno un blog o un microblog. Emerge da una ricerca condotta da IMR ricerche , osservatorio sui fenomeni comunicativi e le dinamiche sociali di In Media Res Comunicazione . La presenza del proprio medico in rete agevola il rapporto con il paziente, aumentando il livello di  fiducia e la stima nei confronti dello specialista, che appare più vicino e disponibile. Facebook, ad esempio, consente di inviare messaggi per chiedere consigli, esporre dubbi e, addirittura, fissare appuntamenti; twitter permette di restare costantemente informati su ciò che fa il medico e sulle notizie del suo campo di intervento; i blog personali, infine, consentono una commistione dei contenuti condivisi sui diversi social.

Una tendenza che è andata aumentando nell’ultimo anno per una media del 20 per cento. Alcune categorie specifiche, come ad esempio i medici estetici, hanno aumentato la loro presenza su internet anche del 40 per cento. Il medico generico, invece, è quello meno presente personalmente su internet: esistono soltanto forum di medici generici così come anche di pediatri, ossia dei gruppi di medici online che rispondono a turno alle esigenze degli utenti.

Per un buon 45 per cento del campione, l'obiettivo della presenza su internet è volta a costruire un dialogo con i propri pazienti. In questo caso i siti non sono autoreferenziali, o semplici “siti vetrina”, ma veri e propri sportelli online dove il medico può tenere un rapporto costante con il proprio paziente, andando oltre la semplice visita specialistica nel proprio studio e avvicinandosi sempre di più alle sue esigenze. I pazienti che mi seguono anche in rete si sentono più a loro agio durante le visite. Il medico diventa quasi un amico, un confidente, uno con il quale è possibile restare costantemente in contatto  – dichiara a Panorama.it Paolo Mezzana , specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva -. Penso sia una sorta di evoluzione della nostra professione. Oggi, almeno nel mio settore, non basta più chiudersi nello studio e aspettare che i pazienti arrivino. Uno strumento come internet è necessario, oltre che utile, non solo per rispondere alle diverse curiosità e domande, ma anche per tenere aggiornati i miei pazienti sulle tante novità che la medicina estetica propone continuamente”.

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