Salute

Salute: approda al Parlamento Ue decalogo italiano per 'città salutari'

strasburgo_parlamento_fg-kLM--1280x960@Web

Roma, 16 feb. (AdnKronos Salute) - Dieci punti per rendere le città più 'sane' e tracciare la strada per politiche di tutele del benessere dei cittadini, in costante crescita in un pianeta più affollato e sempre più urbanizzato. E' il Manifesto 'La salute nelle città: un bene comune', che la delegazione italiana del Comitato europeo delle Regioni ha presentato al Parlamento europeo dove sarà discusso a marzo per diventare, probabilmente entro maggio, un'indicazione generale per il Vecchio continente.

Una strada che passa attraverso la promozione di politiche in grado di mettere al centro la salute delle persone a 360 gradi, dalla lotta all'inquinamento al contrasto all'obesità. Del documento hanno parlato, oggi a Roma, sindaci, parlamentari ed esperti di diversi settori nella sede dell'Anci, Associazione dei Comuni. "I sindaci non possono non occuparsi di salute", ha spiegato Enzo Bianco, presidente della delegazione del Comitato europeo delle Regioni e del Consiglio nazionale Anci, ricordando le sfide demografiche che si prospettano per i prossimi anni, con uno spostamento sempre più massiccio verso le città. "Per vincere queste sfide - ha sottolineato - è necessario fare squadra. I Comuni, le Regioni, il ministero della Salute. E avere una prospettiva europea".

Dalle indicazioni del Manifesto, intanto, è nata una Risoluzione presentata in Commissione Affari sociali della Camera dalla vicepresidente Daniela Sbrollini, e già firmata anche dal presidente della Commissione parlamentare Mario Marazziti, per impegnare anche le nostre istituzioni a politiche a favore della salute nelle città. Un impegno per il quale "serve trovare risorse, perché si possa concretizzare", ha detto la parlamentare impegnandosi sul tema.

© Riproduzione Riservata

Commenti