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Ricerca: scienza e hobbit, calcolata dieta Frodo per arrivare a Mordor

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Roma, 17 set. (AdnKronos Salute) - La scienza incontra gli hobbit sulla strada per Mordor. Ma contrariamente a quanto si possa pensare, ad attirare l'attenzione degli scienziati non è stato l'enorme e misterioso potere dell'Anello, bensì le abitudini alimentari di Frodo e Compagnia durante il lungo cammino verso la Terra d'Ombra. A realizzare una ricerca ad hoc ci hanno pensato gli studiosi Skye Rosetti e Krisho Manoharan, pubblicandone poi i risultati sul 'Journal of interdisciplinary science topics': al centro dell'interesse degli autori, la 'sospetta' dieta del gruppo, troppo esigua nelle descrizioni per riuscire a mantenerlo in vita nel lunghissimo e faticoso tragitto.

Punto di partenza della ricerca, il conteggio delle calorie necessarie per una compagnia composta da nove membri - quattro hobbit, un elfo, tre umani e un nano - in viaggio per ben 92 giorni. 1.780.214,59 minimo secondo Rosetti e Manoharan. Per stabilire l'apporto calorico necessario al gruppo, gli scienziati hanno prima calcolato il metabolismo basale di ogni genere coinvolto, ossia il valore minimo di energia richiesta perché le cellule sopravvivano.

Secondo la stima, un umano della Terra di Mezzo avrebbe quindi bisogno di circa 1.700 calorie al giorno, un elfo di 1400 mentre un hobbit, che misurando circa 107 centimetri camminerebbe a un passo più spedito degli altri consumando di conseguenza di più, di 1.800.

Tenendo conto di questi dati, i due ricercatori hanno quindi basato i successivi calcoli sulla quantità di cibo necessaria per affrontare i 92 giorni di cammino sul Lembas, il pane elfico citato da Tolkien, presente anche nella trilogia cinematografica e unico alimento conosciuto a portata di mano dei viaggiatori. Nell'opera del romanziere questi dolci a base di cereali sono stati descritti come molto sottili, fatti di farina, di color marrone chiaro all'esterno e ripieni di crema all'interno. Una bomba da circa 2.638,5 calorie secondo gli studiosi, che sono poi passati alla stima delle razioni minime necessarie per la sopravvivenza di ogni personaggio.

Per restare in vita, la Compagnia dell'Anello avrebbe dovuto consumare in totale 677 Lembas al giorno: 214 ripartiti fra Gandalf, Aragorn e Boromir, 99 per il nano Gimli, 60 per Legolas e 304 per gli hobbit. La conclusione dei due ricercatori? Oltre 62 mila dolcetti sarebbero un peso eccessivo da trasportare per chiunque, figurarsi per un gruppo di 9 persone impegnate a raggiungere il cuore di Mordor. Come ci sono riusciti, quindi? La risposta, forse, nel prossimo studio.

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