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Salute

Ragazzi spegnete il pc e mangiate una mela

Screen time e cattive abitudini alimentari sono associati negli adolescenti. Così gli effetti nocivi di sedentarietà e scelte dietetiche sbagliate si sommano con conseguenze difficili da prevedere

(Credit: http://www.flickr.com/photos/30845197@N00)

Lo abbiamo scritto più volte su Panorama.it, riportando i risultati di studi e ricerche sull'importanza dell'esercizio fisico per la salute: la sedentarietà fa male, molto male, a tutte le età, l'impatto della sua mancanza sulla qualità della vita e perfino sulla longevità è sconcertante. Una ricerca pubblicata su Lancet qualche mese fa, che attribuiva alla sedentarietà il 9% dei decessi registrati nel 2008, evidenziava come la mancanza di movimento e le malattie ad esso collegate avessero fatto in quell'anno più morti del fumo (5,3 contro 5 milioni). Un altro studio apparso poco prima sul British Medical Journal sosteneva che ridurre al minimo le ore passate seduti nel corso della giornata poteva allungare la vita addirittura di due anni.

Un ulteriore tassello che contribuisce a formare un quadro sempre più chiaro del modo in cui la sedentarietà minaccia la salute arriva da una ricerca basata sui dati dello studio Helena , svolto su 2.200 adolescenti europei, italiani inclusi, tra i 12 e i 17 anni, i cui risultati sono appena stati pubblicati su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine. Lo scopo degli autori era quello di capire se esiste un'associazione tra la quantità di tempo impiegata in diverse attività sedentarie e il consumo di certi tipi di alimenti e bevande. Ai partecipanti sono stati somministrati questionari in cui si chiedeva di descrivere le attività svolte durante la settimana e nei weekend, comprese guardare la tv, giocare con i computer o con i videogiochi, navigare su Internet per svago o per studio e studiare. I ragazzi erano poi invitati a rispondere anche a domande su cibi e bevande consumati.

I risultati fanno riflettere: per i maschi passare più di 4 ore al giorno tra tv, videogame e Internet aumenta le probabilità di bere bevande zuccherate (nei weekend) e diminuisce quelle di mangiare frutta durante la settimana, rispetto ai coetanei che dichiarano di occupare con quelle attività meno di due ore al giorno. Per le femmine è emerso un dato più sfaccettato ma simile. Passare più tempo quotidianamente a guardare la tv e giocare al computer o con i videogiochi durante la settimana e a navigare su Internet per divertimento nel weekend aumenta le probabilità di bere bevande zuccherate e diminuisce quelle di consumare frutta, rispetto a chi limita queste attività sedentarie a un massimo di due ore al giorno.

Lo screen time, il tempo passato davanti a uno schermo come forma di intrattenimento che non implica alcuna attività fisica, parrebbe quindi strettamente collegato, almeno nell'adolescenza, a cattive abitudini alimentari. E' facile ipotizzare che la somma di questi comportamenti sbagliati potenzi l'effetto negativo di entrambi. Ora chi aiuterà i genitori a dire ai loro figli: spegni il computer e mangia una mela?

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