Salute

Olimpiadi: sesso e sport alleati sul podio?

Secondo l'endocrinologo non va bandito ma non è un toccasana per tutte le discipline

Federica: vediamoci chiaro... (Credit: Ansa/Epa, Barbara Walton)

Federica Pellegrini non ci pensa proprio a praticare l'astinenza pre-gara, e se lo dice lei che il sesso non pregiudica le prestazioni atletiche c'è da crederle. Del resto la scienza cerca da anni di sfatare il falso mito che il letto sia nemico del podio. Ma se pare ormai acclarato che lo sport fa bene al sesso, ce lo raccontava la ginecologa Alessandra Graziottin in un'intervista di qualche tempo fa a proposito del fantomatico "orgasmo da palestra", sul legame inverso c'è chi ancora nutre qualche dubbio.

La trasmissione televisiva americana Sport Science, che dispone di un laboratorio in cui analizza le prestazioni degli atleti, ha messo in discussione la granitica credenza sottoponendo un boxeur professionista a un doppio test. Una prova di forza effettuata dopo una settimana esatta di astinenza e un'altra prova tenuta il giorno dopo aver avuto un rapporto con la moglie. Sono state misurate la forza muscolare delle gambe dell'atleta (411 kg), il picco massimo della frequenza cardiaca(180 battiti al minuto), la forza con cui sferrava pugni (511 kg) e infine i livelli di testosterone nel sangue (325 nanogrammi al millilitro).

Le stesse misurazioni fatte il giorno dopo un rapporto sessuale sembrano dimostrare che il sesso non incide negativamente sulle prestazioni sportive, anzi semmai le può addirittura migliorare. Forza delle gambe e battiti al minuto sono rimasti invariati. La potenza dei pugni è aumentata (591 kg) e i livelli di testosterone nel sangue sono crescuti di oltre il 40%, raggiungendo i 462 nanogrammi al millilitro. Panorama.it ha chiesto a Emmanuele A. Jannini, sessuologo ed endocrinologo, di svelare l'arcano.

Professore, allora il sesso fa bene o fa male allo sport?

Il sesso è un'attività tutt'altro che indiffrente dal punto di vista ormonale, perché mette in movimento ormoni, neurormoni, neurotrasmettitori, insomma tutta la macchina biochimica. La direzione principale di questo movimento è data dal testosterone. In chi fa sesso aumenta la produzione di questo che è l'ormone del desiderio, dell'aggressività generale e quindi anche sportiva. E' anche un antidepressivo, ha un effetto euforizzate ed è l'ormone anabolizzante per eccellenza

Solo punti a favore quindi?

La cosa è in realtà più complicata. L'orgasmo soprattuto nel maschio, ma in maniera meno evidente anche nella femmina, provoca un rilascio di endorfine, sostanze che modulano la soglia del piacere, e ci rendono gratificante ciò che stiamo facendo. Sono sostanze da ricompensa, fanno bene, sono rilassanti, ma riducono la concentrazione e creano appagamento. Dopo il sesso in pratica si scende in campo "con meno fame" e più distratti. Quindi il sesso non può e non deve essere sconsigliato agli atleti né però può essere consigliato a tutti. C'è atleta e atleta, c'è gara e gara e soprattutto c'è sport e sport.

Che differenza c'è tra uno sport e l'altro?

Dove conta l'elemento aggressivo e competitivo (per esempio per boxe, calcio, rugby, sollevamento pesi) il sesso prima dello sport va più che bene, sempre che non comporti una eccessiva perdita di calorie. Non consiglierei il sesso in altri sport come la scherma, dove la concentrazione è tutto.

Fa differenza anche il quando, cioè quante ore prima della gara?

Le endorfine lavorano nell'ordine di 30 minuti, due ore, mentre l'effetto del testosterone ha un respiro molto più lungo.

In fin dei conti un atleta può regolarsi in base all'esperienza?

Sì ma è anche importante il dialogo con il proprio coach. Le gare si vincono con la personalità prima che con i muscoli.

C'è differenza tra gli effetti del sesso su donne e uomini?

Nelle donne di sicuro agiscono le endorfine che innalzano la soglia del dolore. Molto bene per gli sport di resistenza, nei quali meno dolore senti meglio vai. L'azione anabolizzante fa altrettanto bene: le donne producono testosterone 10 volte meno dei maschi ma sono sicuramente più sensibili a questi ormoni androgeni.

André Agassi diceva che non è il sesso a nuocere alle prestazioni sportive, ma il passare la notte svegli nel tentativo di procurarselo.

E peggio ancora fa la masturbazione, che va benissimo in tante situazioni ma ha solo l'effetto endorfinergico, di rilassamento, e non provoca invece l'aumento della produzione di testosterone, con il suo prezioso effetto anabolizzante.

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