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Salute

Le pop star? Fanno ingrassare

Da Beyonce a Katy Perry, da Justin Timberlake a Calvin Harris, le celebrità della musica legano la propria immagine al cibo spazzatura

L'industria alimentare spende 1,6 miliardi di euro l'anno per promuovere i propri prodotti presso i teenager. L'esposizione a questo tipo di pubblicità conduce immancabilmente i ragazzi a sovralimentarsi e già questo basterebbe per trovare il bandolo dell'intricatissima matassa del problema dell'obesità che attanaglia gli Stati Uniti, l'Europa e sempre più anche i paesi in via di sviluppo. Ora uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics mostra che ruolo hanno le pop star più acclamate nel fomentare ulteriormente i consumi di alimenti ingrassanti.

Dalle classifiche al cuore dei teenager
Marie Bragg, del Dipartimento della Salute della Popolazione del Langone Medical Center, presso la New York University, e colleghi hanno analizzato gli artisti presenti nella classifica Hot 100 di Billboard Magazine dal 2013 al 2014 e ne hanno verificato la reale popolarità incrociando questi dati con quelli dei vincitori del Teen Choice Award. Poi hanno quantificato il numero di visualizzazioni dei video su YouTube associati alla promozione di alimenti e bevande analcoliche da parte di quegli stessi artisti. Utilizzando AdScope, un database di pubblicità che contiene tutte le forme di annunci, televisivi, su riviste e per radio, i ricercatori hanno poi cercato di catalogare ogni endorsment, cioè dichiarazione di sostegno, espresso tra il 2000 e il 2014, compresa la partecipazione di un artista a un concerto sponsorizzato da un prodotto.

Cibo spazzatura per piccoli fan
Su 163 pop star identificate, 65 risultavano associate a 57 diverse marche di alimenti e bevande analcoliche, la seconda categoria di prodotti più sponsorizzata dai divi della musica dopo i prodotti di consumo come profumi e cosmetici. A questo punto gli autori sono passati alla valutazione del valore nutrizionale dei prodotti alimentari pubblicizzati, e lo hanno fatto analizzando le informazioni nutrizionali presenti in etichetta. Così è emerso che 21 prodotti alimentari su 26 pubblicizzati, pari all'81%, erano "poveri di nutrienti". Bibite zuccherate e cibi zeppi di grassi e calorie erano sostanzialmente le due categorie maggiormente rappresentate.

E ora ecco i dati veramente sconvolgenti che completano il quadro di per sé già inquietante tracciato dallo studio. Secondo un recente rapporto dell'Institute of Medicine statunitense, i bambini americani guardano circa 4.700 annunci pubblicitari all'anno mentre gli adolescenti sfiorano i 6.000 annunci l'anno. Le visualizzazioni su YouTube dei video di pubblicità o sponsorizzazioni di alimenti e bevande da parte delle celebrità considerate nello studio sono state circa 313 milioni. L'esposizione a qualsiasi tipo di messaggio pubblicitario legato al cibo ha dimostrato di spingere i giovanissimi a un consumo eccessivo. Il volto e la voce di cantanti famosi non può che rendere quegli stessi prodotti ancora più desiderabili agli occhi dei ragazzi.

Frutta e verdura queste sconosciute
Se volete i nomi, sono proprio quelli che vi aspettereste di sentire: Beyonce, Britney Spears, Christine Aguilera, Enrique Iglesias, Justin Timberlake, Katy Perry, Mariah Carey, Calvin Harris, Nicki Minaj, One Direction, Shakira... Nessuno, ma proprio nessuno di loro, ha associato la propria immagine a prodotti sani come frutta, verdura o cereali integrali. L'alimento col punteggio salutista più alto tra quelli pubblicizzati dalle pop star era una marca di pistacchi. Le aziende alimentari e di bibite negli Stati Uniti si sono impegnate a non indirizzare la pubblicità dei propri prodotti ai bambini sotto i 12 anni, ma per Marie Bragg, autrice principale della ricerca, dovrebbero fare un passo ulteriore e tener fuori anche gli adolescenti dai propri obiettivi di marketing.

Il problema esiste anche da questa sponda dell'Atlantico: uno studio pubblicato la scorsa settimana ha appurato che un terzo dei bambini tra i 6 e i 9 anni in Europa sono in sovrappeso o obesi e il numero di bambini sotto i 5 anni che saranno in sovrappeso nel 2025 toccherà i 70 milioni a livello globale. Sarebbe ora che Beyonce, Britney, Katy, Justin e gli altri si decidessero a fare la cosa giusta, cioè usare la loro popolarità non più per nuocere alla salute dei propri fan, ma per cercare invece di proteggerla.


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