Salute

Lavorare troppo aumenta il rischio diabete

Ma anche i cattivi rapporti coi colleghi e mancati riconoscimenti possono facilitare l'insorgere della patologia.

Credits: Oli Scarff/Getty Images

Il capo vi sta sempre col fiato sul collo, siete oberati di lavoro, il rapporto coi colleghi non è dei migliori e non vi sentite gratificati da quello che fate. Poi magari arrivate a casa e continuate a rispondere alle mail lavorative. Se la situazione vi è familiare, allora attenzione, perché tutto ciò favorisce l’insorgere del diabete di tipo 2.

Lo stress, ma soprattutto la mancanza di relazioni sociali positive sul luogo di lavoro, sono infatti fattori di rischio pericolosi quanto l’obesità, l’ipertensione, la cattiva alimentazione e la sedentarietà. Lo dice uno studio effettuato all’Università di Tel Aviv e pubblicato sul Journal of Occupational Health Psychology.

Per tre anni e mezzo un team di medici israeliani ha seguito quasi seimila volontari che si erano presentati in ambulatorio, sani, per un controllo di routine, chiedendo loro di descrivere, nel tempo, le proprie condizioni sul posto di lavoro. Dopo 41 mesi, ben 182 persone avevano sviluppato il diabete: comparando con quanto riportato dagli stessi individui, è emerso che carichi di lavoro eccessivi e scarsa interazione coi propri pari aumentano il rischio di ammalarsi, indipendentemente dall’età, predisposizione, storia familiare e indice di massa corporeo.

Da questi dati,  i ricercatori israeliani hanno elaborato così un modello per valutare l’impatto dell’ambiente lavorativo sull’insorgenza della malattia: secondo i risultati, in chi afferma di avere buoni rapporti e il supporto dei colleghi, la probabilità di sviluppare il diabete si riduce del 22%, mentre chi al contrario non è appagato dal contesto sociale in ufficio e si sente oppresso dalla mole di attivitàincrementa il rischio del 18%.

Le regole d’oro per rimanere sani? Innanzitutto non portarsi il lavoro a casa: la tentazione di controllare la posta anche alla sera può essere forte, ma così si prolungano le ore lavorative, a discapito della salute. Usciti dall’ufficio, staccare quindi la spina, in tutti i sensi.

Ma il più lo dovrebbero fare i datori di lavoro, a cominciare dal dosare bene i carichi: né troppo, né troppo poco (se diventa noioso e non più stimolante causa frustrazione). E poi, promuovere la comunicazione e l’interazione tra colleghi, e soprattutto riconoscere i meriti: lodare ogni tanto le buone performance dei dipendenti non costa nulla, in soldoni veri, ma aiuta a prevenire il diabete, facendo risparmiare giorni di “mutua”. Ricordatelo ai vostri capi.

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