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Salute

L'app dei neurologi per il cervello

Creata da esperti e da GE Healthcare, aiuta i malati di alzheimer e chi li cura.

Quarantaquattro milioni di persone, in tutto il mondo, soffrono di demenza, e il numero è destinato a crescere. 

Secondo un sondaggio realizzato da GE Healthcare su 10 mila persone in 10 paesi del mondo, e dedicato alla percezione dei disturbi neurologici (tra cui Alzheimer e Parkinson), 3 persone su 4 vorrebbero saperne di più sulla malattia neurologica dalla quale potrebbero essere affette; l’81 per cento vorrebbe essere in grado di identificarla nei propri cari, con le donne (84 per cento) più curiose rispetto agli uomini (76 per cento).

Tra i motivi del «voler sapere», il 71 per cento ha risposto che questo darebbe l’opportunità di poter iniziare un trattamento precoce per i sintomi; di cambiare stile di vita per rallentare gli effetti della malattia (66 per cento), e la facoltà di prendere decisioni informate (62 per cento).

Da qui al 2020, quando il numero delle persone con demenza senile raddoppierà (questo dicono le stime) GE Healthcare prevede di investire 500 milioni di dollari nella ricerca. Nel frattempo, con l’aiuto  e la consulenza dei neurologi, ha messo a punto una app gratuita per iPad, chiamata Mind, per le persone con disturbi neurologici (Alzheimer, Parkinson, ictus e trauma cranico) e per chi fornisce assistenza ai malati. 



 

La app (su iTunes o presso mindonlinecampaign.com) utilizza la musica e l’arte per permettere ai pazienti di svolgere attività che coinvolgono sia il livello emotivo che quello neurologico. Per esempio, una galleria d’arte virtuale dove gli utenti possono osservare grandi opere d’arte e creare la propria versione dei capolavori;  l’ascolto di musica che stimoli il cervello e le emozioni; e una serie di suggerimenti e consigli su come gli operatori sanitari possono supportare al meglio i pazienti. 


-Ogni 4 secondi viene diagnosticato un nuovo caso di demenza.

- Tra i primi sintomi: perdita di memoria, difficoltà nell’esecuzione di semplici attività quotidiane, problemi del linguaggio e cambiamenti di personalità.

-L’Alzheimer è la causa più comune di demenza. 

-  Nel 2010, i costi della demenza in tutto il mondo hanno superato l’1 per cento del Pil globale (604 miliardi dollari). 

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