Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Salute

Insonnia, dieci consigli per dormire bene

Dallo stress ad un'alimentazione sbagliata, passando per l'attività fisica e l'ambiente in cui ci si addormenta. Ecco come migliorare il sonno

Per migliorare il sonno, ecco qualche consiglio dagli esperti. Credits: Olycom

Ci si gira, per ore, nel letto senza trovare la posizione giusta. Si continua a pensare alla giornata appena conclusa o a quella che sta per iniziare. Si guarda di continuo l'orologio e piu' passa (lentamente) il tempo, piu' ci si innervosisce. Risultato: ci si addormenta proprio un momento prima che la sveglia, puntualissima, suoni. Capita a chiunque nella vita di passare la notte in bianco o di dormire male. Anzi: capita sempre più spesso, anche e soprattutto a causa dello stile di vita. Troppo stress e ritmi frenetici, ma anche un'alimentazione sbagliata possono aumentare quella sensazione di ansia che non permette di chiudere occhio.

Ecco allora qualche consiglio da parte degli esperti.

1) Lasciare il lavoro fuori dalla porta di casa o quantomeno da quella della camera da letto. È bene smettere di lavorare almeno due ore prima di andare a dormire. Quindi, niente straordinari dopo cena e, se si lavora da casa, darsi un tempo limite entro il quale interrompere la propria attività.

2) Attenzione a cosa si mangia. Una dieta equilibrata aiuta a non impegnare eccessivamente il fisico nella digestione, rendendo difficoltoso anche il sonno. Carboidrati, verdure e latticini andrebbero consumati con moderazione. Largo invece a una cena leggera, a base di proteine, specie da carne bianca o meglio ancora pesce.

3) Dedicarsi a un'attività rilassante prima di andare a letto. Un classico è la lettura di un libro, ma c'è chi preferisce concedersi un po' di tempo per il proprio hobby, purché consista in qualcosa che non richieda sforzi fisici o mentali eccessivi. La tv non è bandita, ma spesso la sua visione (specie con film d'azione) richiede un livello di attenzione troppo elevato per conciliare il sonno.

4) Sgombrare la mente dai pensieri: evitate di scrivere liste di cose da fare o di proiettarvi già alla giornata che vi attende. Sono attività che si possono fare il mattino successivo, a "mente fresca". Per gli studenti, alle prese con libri ed esami imminenti, meglio sospendere lo studio serale e riaprire i libri al mattino presto, magari con una sveglia anticipata.

5) Fare attenzione all'ambiente in cui si dorme. Tenere una temperatura non eccessivamente calda: gli esperti suggeriscono tra i 14 e i 18 gradi, comunque non oltre i 20. Scegliere poi un letto sufficientemente largo e lungo, che aiuti a trovare una posizione comoda, grazie anche ad un cuscino che, col giusto sostegno al collo, migliori il sonno. Attenzione alla luce: la si percepisce anche a occhi chiusi e aiuta il processo che porta al risveglio.

6) Cercare di mantenere orari regolari. La cosiddetta "sveglia biologica" aiuta a svegliarsi alla solita ora, ma anche ad addormentarsi con minor fatica. Se si va a letto piu' tardi, dunque, sarebbe bene non ritardare il risveglio, per non "sballare" il fisico.

7) Cercare di trascorrere più tempo possibile, durante il giorno, all'aperto o alla luce del sole. Questo aiuta ad aumentare il livello di melatonina nel sangue, dando la sensazione di maggior reattività. Al contrario, alla sera, calando la melatonina, aumenterà il senso di stanchezza e con esso la voglia di riposare.

8) Fare attività fisica regolare. Lo sport, meglio se praticato tre volte a settimana, aiuta a produrre nel fisico sostante rilassanti, oltre a indurre stanchezza fisica. L'attività, però, non deve mai essere fatta prima di andare a letto, perché il corpo non ha il tempo di tornare allo stato di relax.

9) Attenzione al fumo (e all'alcol). Molti studi hanno dimostrato come la nicotina abbia effetti negativi sui ritmi del sonno. La sua presenza nel sangue influenza infatti la quantita' di sonno profondo e sonno onirico.

10) Se proprio non si riesce a dormire, meglio alzarsi! Piuttosto che restare a letto con gli occhi spalancati, meglio dedicarsi a qualcosa di piacevole e rilassante, e tornare a letto al "momento giusto".

Fin qui il "decalogo" degli esperti, che in ogni caso consigliano di evitare i sonniferi, che possono portare a dipendenza. Meglio, insomma, un po' di buon senso e relax. Per lo stress e' sufficiente il giorno!

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>