Salute

Il supermicroscopio che aiuterà la lotta al cancro

Un nuovo strumento ottico potrà anallizzare 100 mila cellule al secondo, distinguendo tempestivamente quelle malate

Cellule ematiche

Cellule ematiche riprese con un microscopio elettronico – Credits: iStockphoto

La lotta contro il cancro ha compiuto un altro importante passo avanti. I ricercatori dell’Università della California (UCLA Engineering ,) hanno messo a punto un nuovo microscopio ottico con fotocamera digitale in grado di individuare le cellule tumorali in tempo reale, consentendo di  ottenere una diagnosi precoce e mirata.

Uno step fondamentale per evitare lo sviluppo di metastasi e la diffusione del cancro. Gli attuali microscopi collegati alle fotocamere sono troppo lenti per permettere di distinguere e isolare tempestivamente le cellule anomale e malate “mimetizzate” tra un miliardo di cellule sane e destinate a trasformarsi in metastatiche.

Ora, grazie alla nuova tecnologia applicata allo screening del sangue, è possibile monitorare circa 100 mila cellule al secondo, un numero 100 volte superiore rispetto alle fotocamere attualmente più diffuse, con sensori CCD e CMOS non sufficientemente veloci e sensibili. La nuova sofisticata fotocamera si basa sulla tecnologia fotonica time-stretch sviluppata nel 2009 dal team del professor Bahram Jalali e la novità è stata pubblicata sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences

Secondo Keisuke Goda, program manager Ucla in ingegneria elettronica e bioingegneria “Questa tecnologia può ridurre notevolmente i costi e gli errori nella diagnosi medica”.

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