Salute

Gravidanza: nuotare in piscina può essere rischioso per il bambino

Da sempre consigliato, il nuoto in piscina per le donne incinta potrebbe creare dei problemi al nascituro: aumenterebbe le possibilità di malattie allergiche, come l'asma

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L’allarme arriva da uno studio, all’interno del British Journal of Dermatology, che ha analizzato l’aumento negli ultimi anni di malattie allergiche dei bambini e puntualmente pubblicato dal Daily Mail.

Una delle ipotesi, tra le più conosciute, era che l’eccessiva mania di igienizzare qualsiasi cosa avesse portato a nuove generazioni assolutamente impreparate ad affrontare molti germi. E da qui l’insorgere di allergie.

Oggi sembra che un’altra ipotesi stia prendendo forma, come spiega il Dr McFadden, consulente dermatologo all’St John’s Institute: l’esposizione prolungata delle future mamme a prodotti chimici, come quelli presenti nelle piscine, può creare dei problemi al feto.

E altrettanto, bisogna stare attenti all’utilizzo di eccessive sostanze per la cura del corpo: anche loro potrebbero contenere sostanze chimiche che, a lungo andare, potrebbero influire negativamente sullo sviluppo neurologico e del sistema immunitario del feto.

Questo non toglie che i consigli dati alle future mamme di nuotare siano sempre validi. Al mare, nessun problema.

Se invece il nuoto è praticato in piscina, meglio essere cauti e non andarci tutti i giorni. E stare anche attenti ai prodotti che si utilizzano: dai bagnoschiuma alle creme.

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