Salute

Tumore ovarico: una giornata per informare e prevenire

Colpisce ogni anno 250 mila donne e ne uccide 140 mila. Domani l'associazione italiana Acto Onlus presenta una guida destinata a tutte le donne

Ogni anno, in tutto il mondo, colpisce 250 mila donne e ne uccide 140 mila: è il tumore delle ovaie, un killer silenzioso di cui si parla troppo poco e di cui si sa ancora meno ma che colpisce nello stesso modo sia nei Paesi sviluppati sia nelle Nazioni emergenti, e che registra un tasso di sopravvivenza del 45 per cento (contro l’89 per cento del tumore al seno).
Per far conoscere questa malattia, 47 associazioni pazienti di 22 Paesi  si sono unite per creare una rete internazionale di persone che l’8 maggio, Giornata mondiale del tumore ovarico, diffonderanno informazioni a tutte le donne in tutti i Paesi. Il meccanismo è molto semplice: chi si registrerà al sito ovariancancerday  riceverà un'e-card con informazioni sulla malattia, insieme all’invito a spedirla a sua volta ad altre 5 persone.

Una catena informativa

"L’obiettivo principale della seconda Giornata mondiale sul tumore ovarico è di dare vita a una catena informativa che aiuti a far conoscere di più questa malattia" ha affermato Elisabeth Baugh, presidente del World Ovarian Cancer Committee e presidente di Ovarian Cancer Canada. "La rete ci offre un’opportunità straordinaria per informare migliaia di donne in tutto il mondo  e invitarle a loro volta ad informare con un semplice gesto che può salvare la vita".

In Italia, un’indagine promossa da Acto onlus  ha rilevato che nel nostro Paese 8 donne su 10 non conoscono questa patologia, l’87 per cento non ne ha mai parlato con il proprio medico, solo il 9 per cento ne ha parlato con il proprio ginecologo e una donna su tre lo confonde con il tumore dell’utero. Di più: il 70 per cento delle donne non ne conosce i sintomi né gli esami cui sottoporsi per diagnosticarlo per tempo, ma vorrebbe saperne di più. Per questo Acto onlus, prima associazione italiana di pazienti nata nel 2010  per combattere il tumore ovarico, ha aderito alla Giornata Mondiale e ha aggiunto la propria voce a quella degli altri 22 Paesi avviando ad una campagna di informazione sul sito e sui social network.

Informazione e prevenzione

Acto onlus ha anche organizzato per l'8 maggio, presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano l'incontro Informazione e prevenzione: le sfide del Tumore Ovarico, nel corso del quale ha presentato Il Silenzio non è d’oro, la prima guida tascabile sul tumore ovarico realizzata in collaborazione con otto società scientifiche e destinata a tutte le donne.

"Noi stiamo dalla parte delle donne, e con questa guida vogliamo abbattere il muro di silenzio che circonda il  tumore ovarico e dare con l’informazione una opportunità di vita in più a tutte le donne. Perché anche le parole possono allungare la vita" spiega Nicoletta Cerana, presidente di Acto onlus. "A tutti chiediamo quindi di aderire alla campagna di raccolta fondi aperta sul sito retedeldono  sino a marzo 2015,  per aiutarci a  sostenere questo nostro progetto.

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