Salute

Giornata mondiale della Sclerosi Multipla dedicata ai giovani

A Roma un convegno e una mostra per parlare di una malattia neurologica che esordisce più spesso tra i 20 e i 40 anni e colpisce 70 mila persone in Italia

Una delle 30 immagini della mostra, scattata in Italia (Credit: Walter Astrada)

Colpisce nel mondo 3 milioni di persone di cui circa 70 mila in Italia. Questa malattia neurologica esordisce in genere in giovane età, tra i 20 e i 40 anni e si presenta con sintomi molto variegati tra i quali disturbi visivi, con improvviso calo della vista, intorpidimento e formicolio degli arti e perdita di sensibilità al tatto, spossatezza. E poi dolore, disturbi della sfera sessuale, spasticità, disturbi della concentrazione e del linguaggio.

Come si convive con la malattia? Cerca di raccontarlo una mostra fotografica intitolata "Under Pressure", composta da 30 immagini di 12 fotografi famosi, che dopo Milano arriva a Roma dove resterà visitabile fino al 3 giugno in piazza Colonna. La mostra è uno degli eventi legati alla settimana nazionale della Sclerosi Multipla di cui oggi si celebra la Giornata Mondiale.

In Italia il 48% dei pazienti under 35 affetti da sclerosi multipla non è più in grado di lavorare o studiare e il 42% ha difficoltà nel compiere queste attività: solo il restante 10% dichiara che la malattia non ha un impatto su lavoro e studio, mentre in Europa questo valore sale al 14%. Sono i dati di una ricerca condotta dall’istituto Coleman Parkes Research, per conto della società farmaceutica Almirall, in 4 paesi europei (Germania, Italia, Norvegia e Spagna), nella quale sono stati intervistati 200 pazienti dai 18 ai 35 anni. Quasi 6 su 10 ritengono che il sistema di welfare italiano fornisca loro il supporto necessario nel trattamento della malattia. 

La sclerosi multipla ha un forte impatto sulla vita sociale e relazionale dei pazienti. Solo il 10% degli intervistati afferma che la propria condizione non impedisce loro di partecipare a occasioni di incontro mentre per il restante 90% la malattia impatta negativamente sulla vita sociale: nel 48% dei casi frequentemente, nel 40% occasionalmente e al 2% dei pazienti impedisce qualsiasi interazione sociale. Inoltre il 60% dei pazienti italiani dichiara di aver bisogno da 1 a 8 ore di assistenza quotidiana mentre il 16% ha necessità di un’assistenza continuativa 24 ore su 24, contro solo l’11% dei pazienti europei.

In occasione della Giornata Mondiale è stata lanciata l'iniziativa "What's your motto", per invitare i giovani con SM a condividere il proprio motto, una visione positiva della vita, ciò che sprona ad andare avanti e a non abbattersi. Per aggiungere il proprio si può utilizzare questa pagina. Intanto a Roma si svolge oggi e domani un congresso scientifico sulla SM in cui si parlerà tra l'altro di terapie con staminali, e delle prospettive di ricerca sia per la diagnosi sia per la cura della malattia.

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