Salute

Fecondazione: Asl Rm/B, su embrioni spariti al Pertini, il caso non esiste

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Roma, 25 mar. (AdnKronos Salute) - Non esiste alcun caso embrioni 'spariti' all'ospedale Pertini di Roma. La smentita arriva dalla Asl Roma B, che così replica alle notizie sulla denuncia di una coppia che si è rivolta al centro di fecondazione assistita dell'ospedale capitolino e afferma ora che i due embrioni non impiantanti, invece di essere stati conservati correttamente, sono spariti.

"Come è noto, dalla triste vicenda del marzo 2014, il Centro di procreazione medicalmente assistita dell'ospedale Pertini è stato messo totalmente in sicurezza - sottolinea la Asl in una nota - In particolare tutti i campioni crioconservati, esistenti nel centro, sono stati oggetto di perizia tecnica e tra questi non era presente alcun campione riferibile agli assistiti citati dalle notizie di stampa".

"Questa operazione dovuta e voluta, per garantire la massima trasparenza - precisa l'azienda - è stata affidata ad ente terzo certificato. Tale attività ha escluso categoricamente la possibilità che altri campioni potessero essere presenti. Inoltre, nella cartella clinica richiesta e consegnata agli assistiti il 20 novembre scorso, risulta testualmente che gli embrioni rimanenti e non utilizzati, 'tenuti in osservazione e in coltura, non hanno dato segni di vitalità: pertanto non è stato possibile procedere alla loro crioconservazione e sono stati eliminati secondo le normative vigenti'. Informazioni già date, come attestato dalla stessa assistita, alla paziente negli incontri avvenuti con i medici durante il periodo in cui era seguita nel centro".

A chiarimento di quanto affermato dalla coppia sul consenso alla eventuale crioconservazione degli embrioni, l'Asl sottolinea che "il consenso informato è preventivo, ma non costituisce automatica certezza della effettiva capacità di sopravvivenza degli embrioni in coltura".

"Per il futuro ci auguriamo che il Centro di procreazione medicalmente assistita, ristrutturato, messo in sicurezza e potenziato, possa proseguire la propria attività di assistenza con la necessaria serenità, soprattutto per le numerosa coppie che costantemente si rivolgono con fiducia al centro", conclude la direzione stratagica dell'Asl Roma B.

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