Salute

Expo: studio Cattolica, visitatori 'impreparati' su stili di vita sani

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Roma, 20 ott. (AdnKronos Salute) - Sugli stili di vita e i fattori di rischio cardiovascolare, gli italiani che visitano Expo non hanno proprio una bella pagella: sono in sovrappeso (il 46% del campione) e - spesso senza saperlo - hanno pressione e colesterolo alti (rispettivamente il 50% e il 48% degli intervistati). Anche le abitudini alimentari non sono proprio corrette e i cittadini sono poco informati sull'adeguato consumo di proteine necessarie soprattutto nelle persone anziane per conservare massa e forza muscolare senza rischi per la salute. Emerge infatti un consumo minore di proteine, non giustificato da motivi di salute, rispetto ad altre indagini sulle abitudini alimentari degli italiani. Buono, invece, il consumo di frutta e verdura, e discreta l'abitudine all'attività fisica.

Questa in sintesi la foto degli italiani in visita a Expo 2015, emersa dallo studio 'Vip-Very Important Proteins', svolto in Casa Ferrarini: sono stati esaminati stato di salute (controllati glicemia, colesterolo, pressione arteriosa, forza su braccia e gambe) e comportamenti alimentari di un ampio campione di individui, valutando anche l'effetto del consumo di proteine animali sulla loro salute.

I risultati preliminari di questa ricerca sono presentati oggi da Francesco Landi, geriatra del Policlinico Gemelli di Roma, in occasione del Workshop 'Protein4life' presso la sede di Federalimentare all'interno di Expo. L'iniziativa, progettata e sviluppata in collaborazione tra Ferrarini spa e Istituto di medicina interna e geriatria dell'università Cattolica, si propone di promuovere un corretto stile di vita alimentare attraverso la sensibilizzazione a un uso adeguato e responsabile delle proteine come costituente indispensabile di una dieta equilibrata.

Finora sono stati coinvolti 2.500 visitatori della manifestazione, cui è stata consegnata una 'pagella' che dà i voti in tre materie: comportamenti, stili di vita e forza fisica. Dall'équipe medica del Policlinico universitario Gemelli, presente a Expo, i partecipanti allo screening gratuito (svolti a settembre e ottobre nei fine settimana) hanno anche ricevuto suggerimenti sul consumo giornaliero raccomandato di proteine.

Secondo i primi dati dell'indagine Vip, gli italiani in tour a Expo mangiano mediamente 22-25 grammi al giorno di proteine di origine animale (carne, pesce, uova, formaggi, latte), un introito molto inferiore rispetto a quello riscontrato in altre indagini (Inran-Scai 2005-2006) effettuate sui consumi alimentari degli italiani. E' emerso inoltre che chi consuma più proteine di origine animale (30 grammi al dì in media) presenta maggiori massa e funzionalità muscolari (misurate attraverso alcuni test fisici).

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