Liberia Battles Spreading Ebola Epidemic
Salute

Ebola, in Liberia torna l'incubo dell'epidemia

Nel Paese, dichiarato libero dal virus a maggio, si sono verificati tre nuovi casi

In Liberia, dichiarata "Ebola-free" lo scorso 9 maggio dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), torna l'incubo di una nuova epidemia.

Tre nuovi casi si sono verificati tutti nello stesso villaggio, Nedowein, che si trova a 40 km a sud dalla capitale Monrovia. Dopo oltre 7 settimane senza piè alcun caso, si è scoperto infatti che un ragazzo di 17 anni, ammalatosi il 21 giugno e morto il 28 per quella che si pensava fosse malaria, era in realtà positivo all'Ebola. Lo si è appreso tramite un tampone orale fatto prima della sepoltura.

 


Mercoledi' 1 luglio la conferma, da parte del ministro della Salute, Bernice Dahn, di un secondo caso di Ebola in un uomo di 24 anni, e oggi di un terzo caso in un uomo di 27 anni. Entrambi sono stati trasferiti ad un centro di cura a Monrovia, e pur non vivendoci insieme, hanno avuto contatti fisici con il giovane. Il viceministro della Salute, Tolbert Nyenswah, ha spiegato in una conferenza stampa che i due uomini al momento sono in condizioni stabili e che hanno camminato sulle loro gambe fino all'ambulanza che li ha portati via dal villaggio. Un erborista che aveva trattato il ragazzo è invece sfuggito alle autorità ed è in fuga. Sono state identificate 102 persone venute a contatto con il ragazzo morto, e 14 operatori sanitari sono ora sotto osservazione.

Al momento non ci sono altri casi probabili o sospetti e non si conosce l'origine dell'infezione. Il ragazzo deceduto non aveva viaggiato di recente, né avuto contatti con persone di aree colpite dall'epidemia o partecipato a funerali. Le autorità liberiane hanno messo in quarantena l'area dopo la morte del ragazzo, il cui funerale è stato eseguito secondo le misure di sicurezza.

Nella giornata di ieri inoltre un centinaio di operatori sanitari coinvolti nella gestione dei malati di Ebola ha preso d'assalto il ministero della Salute a Monrovia, chiedendo di essere pagati per il rischio, lamentando di non aver ricevuto niente da quando il paese è stato dichiarato libero dal virus dall'Organizzazione mondiale della sanità.

Secondo l'ultimo rapporto dell'Oms, che si riferisce al 28 giugno, l'epidemia di Ebola in Liberia, Sierra Leone e Guinea, ha provocato finora 27.514 casi e 11.120 morti. Il maggior numero di casi ce l'ha avuto la Sierra Leone (13.119), mentre il record di decessi la Liberia (4.806). Nell'ultima settimana fino al 28 giugno sono stati 12 i nuovi casi segnalati in Guinea e 8 in Sierra Leone. 

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