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Salute

Dieci armi contro i dieci meccanismi del cancro

Conosciamo i processi di formazione e proliferazione che accomunano tutti i tipi di tumore. E la ricerca sta mettendo a punto le armi per contrastarli

Un'immagine della campagna Airc

La malattia che comunemente chiamiamo cancro consiste di almeno 100 tumori diversi. A cambiare non è però soltanto la sede in cui colpiscono (il cancro del seno, del polmone, del colon) ma anche i meccanismi molecolari e le proprietà biologiche che li contraddistinguono. Negli ultimi due decenni lo studio del cancro si è incentrato sull'individuazione di meccanismi alla base di tutte le forme di tumore.

Ne sono stati scoperti almeno 10, per ognuno dei quali già esistono terapie sperimentali promettenti. Il cammino per sconfiggere il cancro è lungo e difficile, ma maggiore è la comprensione dei processi che portano alla formazione delle cellule tumorali e alla loro diffusione nell'organismo, maggiori sono le possibilità di trovare una cura.

Questo è stato il principale tema scientifico dei Giorni della ricerca, una serie di incontri e approfondimenti organizzati dall'Airc che ha tra i suoi appuntamenti anche quello, immancabile, dedicato alla divulgazione e alla raccolta di fondi. Sabato 10 novembre nelle principali piazze italiane troveremo i banchetti dei Doni per la ricerca, dove con un contributo di 10 euro sarà possibile acquistare una confezione di cioccolatini Lindt prodotta appositamente per l'evento, consegnata insieme a una guida dal titolo "Comprendere la complessità del cancro per combatterlo".

Quali sono allora questi 10 meccanismi individuati dai ricercatori che rappresentano altrettante chiavi per curare il cancro? Passiamoli in rassegna dando anche uno sguardo alle terapie allo studio per contrastarli.

1) Instabilità genomica E' quella che causa le mutazioni all'interno della cellula che danno origine al cancro. Esistono molecole che bloccano l'instabilità genomica, contrastando quindi questo processo perverso.

2) Inibizione delle difese immunitarie Il sistema immunitario è quello che difende il nostro organismo dalle malattie. I tumori riescono a schivarne gli attacchi e a proliferare. Per rimediare a questo aspetto possono esere impiegati degli stimolatori delle difese immunitarie.

3) Metabolismo La cellula produce energia per sopravvivere e il tumore modifica il modo in cui questo avviene. GLi inibitori delle vie energetiche tumorali servono a contrastare questo meccanismo.

4) Infiammazione Può essere un fattore scatenante del tumore e di supporto alla sua proliferazione. I farmaci antinfiammatori servono a bloccare l'infiammazione che costituisce terreno fertile per il cancro.

5) Proliferazione Il ritmo con cui le cellule tumorali si moltiplicano è rapidissimo. Gli inibitori dei fattori di crescita possono avere un ruolo nel frenare questa proliferazione incontrollata.

6) Angiogenesi L'ossigeno e gli altri nutrienti di cui il tumore ha bisogno per proliferare vengono tratti dai vasi sanguigni creati ad hoc per il rifornimento. Gli inibitori dell'angiogenesi contrastato questo processo, tagliando letteralmente i viveri al tumore.

7) Mancata apoptosi Il sistema con cui le cellule danneggiate si autoeliminano naturalmente nei tumori è inceppato. Molecole che stimolano l'apoptosi ristabiliscono la normale tendenza alla morte cellulare.

8) Blocco degli oncosoppressori Esistono nel nostro DNA dei geni che hanno il ruolo di frenare la crescita. Il tumore riesce in qualche modo a manometterli, annullandone l'effetto. E' allo studio la possibilità di inibire questo processo mettendo di nuovo i geni oncosoprressori in grado di fare il proprio lavoro.

9) Immortalità L'invecchiamento è dato dall'accorciamento dei telomeri, strutture che rappresentano il timer di durata della vita di una cellula. Nella cellula tumorale i telomeri smettono di consumarsi in un anelito di immortalità. Gli inibitori della telomerasi, un enzima che allunga i telomeri, contrastano l'effetto "Highlander" delle cellule tumorali.

10) Metastasi E' uno dei fenomeni più tristemente noti tra quelli legati al cancro, ovvero la sua capacità di diffondersi ad altri organi compromettendo in modo spesso irreparabile la sopravvivenza dell'organismo. Le cellule tumorali in pratica si staccano dal tessuto d'origine e migrano in altre zone. Gli inibitori delle metastasi hanno lo scopo di impedire questo spostamento.

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