Salute

Nuove regole per i cosmetici

Dall’11 luglio sarà in vigore il nuovo regolamento Ue per creme, rossetti, trucchi... Saranno più controllati e sicuri

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Creme, saponi, deodoranti. Ogni giorno, per prenderci cura della nostra pelle e della nostra bellezza, in media usiamo almeno sette prodotti cosmetici.

Prodotti che compriamo in profumeria, in farmacia o scegliamo tra gli scaffali dei supermercati. Ma quanti lo fanno dopo aver letto attentamente l’etichetta? "L’etichetta è la carta di identità del prodotto e con il nuovo regolamento europeo sui cosmetici sarà ancora più trasparente, per garantire la salute e la sicurezza dei consumatori.

Leggerla bene, infatti, è importante per fare la scelta giusta, e non comprare creme, shampoo o rossetti che contengono sostanze cui, per esempio, siamo allergici", commenta Antonio Cristaudo responsabile del Servizio di Dermatologia Allergologica e Professionale dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma.

Il nuovo regolamento europeo sui cosmetici entrerà in vigore l'11 luglio, avrà applicazione immediata e sarà vincolante per tutti gli Stati membri.

Professor Cristaudo, quali sono le principali novità?

Obiettivo della nuova normativa è tutelare ulteriormente la salute dei cittadini fissando requisiti comuni da rispettare, a livello europeo, affinché creme, saponi, deodoranti e altro siano messi in commercio solo se sicuri. In pratica il regolamento impone controlli e verifiche sull’iter produttivo dei cosmetici, vieta la sperimentazione sugli animali (già dall’11 marzo 2013 è proibito vendere in Ue prodotti cosmetici sperimentati sugli animali), e aggiorna la lista dei sorvegliati speciali: sostanze che non possono essere utilizzate per la produzione dei cosmetici o solo in limitate quantità, perché tossiche o pericolose per la nostra salute.

E per quanto riguarda le etichette?

Le confezioni dei prodotti dovranno indicare informazioni chiare e indelebili in merito al produttore, al paese di origine, alle funzioni del prodotto e alle precauzioni d’uso, la data limite di utilizzo e tutti gli ingredienti, ovvero qualsiasi sostanza o miscela usata durante il processo di fabbricazione. E conoscere tutti i componenti è molto importante soprattutto se si hanno esigenze particolari.

In etichetta gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente. A volte però l’elenco è lunghissimo…

A tal proposito, meglio scegliere prodotti composti da poche sostanze: insomma più corta è la lista degli ingredienti, meglio è. Ma è bene tenere a mente che non è detto che un prodotto naturale sia migliore di uno sintetico, perché seppur di origine vegetale, contiene numerose sostanze che possono essere di natura allergenica.

Allergie, dermatiti: quali rischi corriamo quando usiamo un cosmetico?   

Considerando la quantità di prodotti che usiamo così frequentemente, possiamo ritenere i prodotti per la pelle abbastanza sicuri, ma questo non vuol dire che non possano dare reazioni. Quelle più frequenti sono localizzate a livello della cute. Ovvero l’applicazione di un cosmetico, che sia crema, latte detergente, rossetto o ombretto, può dare luogo ad arrossamenti, prurito e desquamazioni, di solito di lieve entità. Si tratta della dermatite da contatto che, generalmente, si risolve cambiando il prodotto. Richiedono invece l’intervento del dermatologo le dermatite allergiche, scatenate per lo più dai conservanti e dai profumi presenti nei prodotti.

Quali per esempio?

Tra i conservanti, che vengono aggiunti per evitarne il deterioramento del prodotto, lo  sviluppo di muffe e batteri, sono in genere maggiormente responsabili di dermatiti allergiche quelli che rilasciano formaldeidi, parabeni e kathon. Innescano delle reazioni cutanee, comunque non gravi, se applicate su pelle già irritata. Per quanto riguarda i profumi, invece, anche se raramente, possono anche dare reazioni di tipo sistemico, respiratorie, riniti e causare, in soggetti particolarmente sensibili, episodi di asma. Soprattutto i deodoranti causano più spesso rossori e prurito perché contengono fragranze non di ottima qualità, come il lyral. Per pelli più sensibili meglio quindi scegliere prodotti senza l’aggiunta di profumi e che non contengono sostanze che possono produrre reazioni allergiche: per questo l’etichetta è un alleato importante al momento dell’acquisto.

E per quanto riguarda i metalli?

I metalli pesanti, come il cromo, il nichel o il cobalto, non sono ingredienti usati per la preparazione dei cosmetici, ma possono essere presenti come impurità derivanti dal processo di lavorazione, o perché in alcuni prodotti per il make-up vengono usate sostanze di natura minerale che possono contenere residui di questi metalli. Ma in soggetti allergici anche piccolissime quantità possono causare irritazioni della pelle, quindi è preferibile che utilizzino prodotti cosiddetti nichel tested, ovvero testati e che risultano avere quantità minime, infinitesimali di nichel, tali da non provocare reazioni anche in chi è allergico.

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