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Salute

Con più figli cala il testosterone del papà

Una ricerca italiana su 4.000 soggetti ha stabilito che gli uomini con una prole numerosa producono più spermatozoi ma meno testosterone. Tra le ragioni c'è il calo del desiderio della donna, la minore privacy e probabilmente anche un istinto di "difesa del nido". Non mancano le ricadute sulla salute

Padre e figlia

Fare figli addormenta il desiderio maschile. – Credits: iStockphoto

L'uomo che deve ancora riprodursi ha livelli di testosterone più alti rispetto a coloro che sono già padri di più figli. Questo in sintesi il risultato di uno studio condotto da Mario Maggi, ordinario di Endocrinologia dell'Università di Firenze, e dal suo team, che sta per essere pubblicato sul Journal of sexual medicine. Panorama.it ha intervistato l'autore per saperne di più.

Professor Maggi, fare figli uccide la libido?

Lo studio è stato svolto su più di 4.000 persone, quindi un campione piuttosto ampio. Si tratta di pazienti che transitano per il nostro ambulatorio di medicina della sessualità. Abbiamo visto con sorpresa che c'è una diretta proporzione tra il numero di figli riportato e un deterioramento del rapporto di coppia, stabilito attraverso un'intervsta strutturata. Negli uomini che hanno più figli è frequente trovare una situazione in cui la moglie ha minore desiderio sessuale, c'è meno privacy durante i rapporti e quindi vi sono maggiori problemi nella sessualità.

Cosa accade al testosterone dei padri plurimi?

Quello che abbiamo verificato è che i loro testicoli sono più grossi, c'è una maggiore produzione di sperma ma livelli di testosterone più bassi.

Quindi l'uomo diventa una sorta di macchina da figli ma con meno desiderio?

Sì, in una ricerca che abbiamo pubblicato in precedenza avevamo già chiarito che più è alto il livello di testosterone nel sangue più il maschio cerca nuovi rapporti. Questo calo registrato nei padri di più figli può essere spiegato con la necessità di difendere il nido.

Quali altre conseguenze ha una prole numerosa sulla salute dell'uomo?

Un'altra cosa che succede se più si fanno figli è che più sono bassi i livelli di testosterone più l'uomo ingrassa e peggiorano i fattori cardiovascolari, il che comporta un maggior numero di eventi cardiaci, ovvero infarti. Abbiamo appurato con un follow-up di 8 anni sui soggetti dello studio che il profilo glico-metabolico di chi ha più figli è peggiore. E il numero di eventi cardiovascolari è proporzionale al numero di figli.

Un'altra ricerca recente svolta dal suo gruppo aveva però messo in evidenza che anche l'uomo che tradisce è più soggetto a infarto.

Sì, è vero. La cosa curiosa è che l'uomo che tradisce ha un profilo da superuomo, con testosterone alto, ma il suo livello di stress aumenta, specialmente quando tradisce una donna che lo desidera sessualmente. Minore è il desiderio sessuale mostrato dalla compagna tradita, minore è evidentemente il senso di colpa e quindi lo stress legato al tradimento.

Come si difende allora la salute dell'uomo?

Diciamo che il padre, anche di più figli, se fa una vita sana non corre rischi. La sensazione è che spesso, forse anche perché il calo del desiderio lo spinge a curarsi meno del proprio aspetto, a essere meno cacciatore, l'uomo con figli tenda a mangiare troppo, fare poca attività fisica e anche a trascurarsi un po'. La parola-chiave è "sindrome metabolica", che comporta tutto un insieme di disturbi alla base dei quali, in sostanza, c'è la pancia. L'uomo che mette su pancia è a più alto rischio.

E come si difende la coppia?

Quanto lui si sente desiderato da lei è fondamentale, il calo di desiderio della donna è di fatto causa di infarto nell'uomo. E' importante conservare interesse nella coppia, evitare che il figlio finisca nel letto dei genitori, una situazione purtroppo drammaticamente comune, perché ciò rappresenta la fine della privacy. La coppia deve saper mantenere fresca la propria intimità, modulare e rinnovare le attenzioni l'uno per l'altra.

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