Salute

Completamente paralizzata dal 2003, dal 2012 ha 2 sonde impiantate nel cervello

f35plane

Washington, 4 mar. (AdnKronos Salute) - L'idea circola da tempo negli ambienti degli scienziati dell'industria militare. Una sua versione cinematografica venne illustrata già anni fa in 'Firefox', un film del 1982 diretto e interpretato da Clint Eastwood. Ma stavolta dalla finzione si è passati alla realtà, con risultati straordinari. Una donna tetraplegica, la 55enne Jan Scheuermann, è riuscita a pilotare in un simulatore militare un caccia F-35, uno dei più sofisticati aerei da guerra di nuova generazione, semplicemente utilizzando la mente.

L'esperimento è frutto di uno dei programmi di ricerca del Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency), l'agenzia del Pentagono incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare. E in alcuni casi i progetti del Darpa hanno un impatto anche in campo civile sulla vita di milioni di persone, basti ricordare la creazione delle reti informatiche Arpanet, che poi si svilupparono nel moderno Internet.

Come scrive il 'Washington Post', l'esito dell'esperimento che ha visto coinvolta la Scheuermann, completamente paralizzata dal 2003 a causa di una malattia neuro degenerativa, è stato rivelato dallo stesso direttore del Darpa, Arati Prabhakar ,nel corso di un forum alla New American Foundation. La donna è da 2 anni al centro di una avanzatissima ricerca sul neurosignaling, la scienza che punta a perfezionare l'uso di interfacce neurali (Bcis) per l'impiego di dispositivi elettronici attraverso il cervello umano.

Per prima cosa, la Scheuermann ha imparato a controllare un braccio robotico per assolvere a semplici compiti come mangiare una barretta di cioccolato. In seguito, i ricercatori del Darpa hanno scoperto che la donna era in grado di controllare braccia artificiali sia destre che sinistre con la sola corteccia motoria sinistra, generalmente responsabile del controllo dei movimenti del lato destro del corpo. La Scheuermann si è quindi sentita pronta per una sfida. "Ha deciso che voleva provare il simulatore di un Joint Strke Fighter (un caccia F-35, ndr) - racconta Prabhakar - e così è stato". La donna, senza alcuna esperienza precedente di volo, è riuscita a far funzionare il simulatore e a far volare l'F-35 virtuale semplicemente attraverso i segnali neurali.

La Scheuermann nel 2012 decise di farsi impiantare due sonde sul cervello in corrispondenza dell'area della corteccia motoria responsabile dei movimenti del braccio e della mano sinistri. Negli ultimi 2 anni la sua tolleranza alle sonde si è rivelata migliore del previsto e questo le ha consentito di sottoporsi a esperimenti sempre più sofisticati condotti dal Darpa, in collaborazione con il Medical Center dell'Università di Pittsburgh.

Come riconosce lo stesso Prabhakar, la ricerca potrebbe portare allo sviluppo di tecnologie rivoluzionarie per chi soffre di paralisi del corpo, ma solleva anche numerose questioni etiche: "Possiamo immaginare cose incredibilmente belle e cose potenzialmente cattive". Le applicazioni pratiche dell''esperimento Scheuermann' per la produzione di protesi di nuova generazione o per lo sviluppo di tecnologie militari fantascientifiche sono ancora lontane nel tempo. Ma la missione del Darpa è quella di spingersi verso terreni inesplorati. "Se non lo facessimo - chiosa Prabhakar - non terremmo fede alla nostra missione".

© Riproduzione Riservata

Commenti