Salute

Caldo: bambini più a rischio, proteggeteli così

Il corpo dei piccoli si adatta meno del nostro alle temperature elevate. Devono bere molto e fare pause all'ombra

Rimedi contro l'afa (Credit: iStockphoto)

Scipione, Caronte, Lucifero o Minosse, chiamatelo come volete, ma il caldo torrido resta una grossa seccatura. Temperature elevate, afa e umidità che fanno boccheggiare gli adulti e stremano gli anziani, possono avere effetti pericolosi sui bambini. Ecco come difenderli.

"Il corpo di un bambino", spiega Jerold Stirling, a capo del dipartimento di Pediatria della Loyola University di Chicaco, "non si adatta al calore bene quanto il corpo di un adulto. I bimbi non sudano altrettanto efficacemente e assorbono più calore dei grandi perché hanno corpi più piccoli con un rapporto superficie/massa maggiore". Per questo, suggerisce il pediatra, sono più a rischio di subire un colpo di calore rispetto agli adulti.

La regola numero uno consiste nel non lasciarli mai da soli in macchina in una giornata calda. Diversi casi di cronaca del recente passato ci ricordano purtroppo che questo comportamento può avere conseguenze letali. Ciò che Stirling aggiunge è che il pericolo c'è qualunque sia l'età del bambino. "Anche se si tratta di poco tempo, anche se si lasciano i finestrini abbassati, è comunque pericoloso. Dentro l'auto", spiega, "possono esserci diversi gradi in più che fuori, il che espone il bambino al rischio di colpo di calore".

Lasciateli giocare all'aperto, ma teneteli d'occhio e fate in modo che facciano degli intervalli di riposo all'ombra e bevano spesso. "Per ogni ventina di minuti di attività fisica sostenuta", avverte il pediatra, "il bambino dovrebbe bere un bicchiere d'acqua". Anche al mare o in piscina, quando il corpo è immerso in acqua fresca e immaginiamo che ciò protegga il bambino dal caldo, è bene che faccia delle pause all'ombra per bere, perché il rischio di disidratazione è sempre in agguato. L'acqua è la bevanda ideale da consumare nelle giornate calde. Vanno evitate invece le bibite gassate, zuccherate e caloriche e poco dissetanti, e le bevande sportive come gli integratori di sali minerali, consigliate solo se il bambino è impegnato a lungo (più di un'ora) in un'attività sportiva.

Come si riconosce un colpo di calore? Può comportare vari sintomi, tra i più comuni ci sono mal di testa, nausea, crampi muscolari, vomito, irritabilità, spossatezza, bocca secca. Nei bambini piccoli la pipì molto scura è segno di disidratazione. In presenza di qualcuno di questi sintomi portate subito il bambino all'ombra, dategli da bere dell'acqua fresca, rinfrescategli la pelle con un asciugamani bagnato, fatelo sedere con le gambe sollevate all'altezza del cuore. Infine una nota sull'abbigliamento: prediligete indumenti leggeri, chiari e larghi che mantengono i bambini comodi e freschi e aiutano a prevenire irritazioni cutanee.  

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