Salute

Bellantone, più di 6 mln di italiani con problemi tiroidei

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- Sport alleato della prevenzione. A Roma torna 'Tennis & Friends', al Foro italico sabato 11 e domenica 12 ottobre. Numerosi vip si sfideranno a tennis per aiutare l’equipe del Policlinico Gemelli a eseguire check up gratuiti alla tiroide ed esami per il controllo delle malattie metaboliche. Gli specialisti, coordinati da Rocco Bellantone, direttore della Chirurgia endocrina e metabolica e preside della Facoltà di medicina e chirurgia, e Alfredo Pontecorvi, direttore dell’Unità operativa di Endocrinologia e delle malattie del metabolismo, saranno interamente a disposizione del pubblico nei due giorni del weekend dalle 10 alle 18.

L’evento, ideato da Giorgio Meneschincheri, responsabile del Pronto soccorso del Policlinico romano, è realizzato dalla Real Sport Event in collaborazione con il Gemelli e la Polizia di Stato e con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Coni e Federazione italiana Tennis. "Nella scorsa edizione di Tennis & Friends abbiamo effettuato più di 2.400 visite, nel 50% dei casi sfociate in ulteriori esami diagnostici, mentre nel 12% si è fatto ricorso ad ago aspirato ecoguidato al Policlinico Gemelli in regime Ssn", spiega Meneschincheri, sottolineando che "i risultati delle 2 giornate di Tennis & Friends 2013 ci rendono orgogliosi e confermano che un semplice controllo può salvare la vita e che la prevenzione è essenziale ".

"Tra i testimonial che sosterranno la IV edizione sui campi rossi del Foro Italico - annuncia Nicola Pietrangeli, presidente onorario della manifestazione ed icona mondiale del tennis italiano - Fiorello, Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Maria Grazia Cucinotta, Nicola Piovani, Amadeus, Noemi, , Bruno Vespa, Veronica Maya, Lorella Cuccarini, Paola Perego, Lucio Presta, Jimmy Ghione, Massimiliano Ossini, Francesco Giorgino, Lillo Greg, Bernardo Corradi, Gianni Rivera, Dario Marcolin, Roberto Baronio, Alessandro Haber, Luca Barbareschi, Gabriele Cirilli, Max Giusti, Andrea Perroni, Renato e Fabiana Balestra, Filippo Bisceglia, Pamela Camassa, Matilde Brandi, Samantha De Grenet, Alessio Vinci, Sebastiano Somma, Roberto Ciufoli, Raffaella Fico e molti altri ancora”.

"Sono più di 6 milioni - spiega Bellantone - le persone che nel nostro Paese soffrono di problemi legati alla tiroide. Solo nel Lazio sarebbero 600 mila, di cui almeno la metà a Roma e 200 mila nella provincia di Frosinone. Si tratta quasi del 10% dell’intera popolazione con pesanti ripercussioni sia cliniche che di spesa sanitaria. Ogni anno, in Italia, vengono effettuati oltre 40 mila interventi per malattie della tiroide e nell’80% dei casi si tratta di donne, un quarto di loro ha meno di 40 anni. Le neoplasie della tiroide rappresentano l’1-2% di tutti i tumori. Ma l’incidenza sarebbe in aumento. Ecco perché incentiviamo iniziative come queste".

"Negli ultimi 20 anni - aggiunge Pontecorvi - il tumore alla tiroide è salito dal dodicesimo al sesto posto fra le neoplasie più frequenti nell’uomo e si calcola che nel 2018 rappresenterà il secondo tumore maligno più frequente nella donna, dopo il cancro della mammella. In Italia, circa il 10% della popolazione, cioè una persona ogni 10, mostra alterazioni della funzione tiroidea e circa il 50%, specie nelle zone a carenza iodica, presenta noduli della tiroide; per fortuna solo una piccola percentuale è maligna. Diviene pertanto importante la prevenzione ed è per questo che durante i 2 giorni dell’iniziativa effettueremo lo screening gratuito a tutti i partecipanti che vorranno sottoporsi al primo controllo della tiroide".

Le novità di questa edizione di Tennis & Friends saranno la collaborazione dei medici e personale infermieristico della direzione centrale di Sanità della Polizia di Stato, presente anche con la stradale, la squadra cinofili e la Fanfara, e la partecipazione dello chef Heinz Beck, che recentemente ha partecipato al progetto gemelli@fornelli nato per coniugare salute e sapore, per prevenire quelle malattie cardiovascolari, tumorali, neurologiche e metaboliche che possono derivare da una scarsa consapevolezza di ciò che si mangia.

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