Salute

Alcol: 'generazione Bridget Jones', sempre più mamme rischiano dipendenza

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Milano, 15 set. (AdnKronos Salute) - Per molte donne inglesi i pomeriggi non sono più accompagnati dal rito del tè, ma da un bicchiere di vino. Succede soprattutto alle mamme, che si concedono un 'goccetto' per rilassarsi dopo una giornata passata tra lavoro e cura dei figli. E' quanto emerge da una ricerca sostenuta dalla charity inglese Alcohol Concern, che ha sottoposto un questionario a 1.250 adulti britannici. Secondo lo studio, il 41% delle persone che ha qualche problema con l'alcol sarebbe donna. Il risultato conferma lavori precedenti che evidenziavano come il gentil sesso sia più incline a finire una bottiglia di vino in solitaria rispetto agli uomini.

Secondo gli esperti, la 'generazione Bridget Jones' ha raggiunto la mezza età senza cambiare abitudini. "Abbiamo un problema reale con l'alcolismo che inizia dopo la scuola. Quella che prima era una tazza di tè, ora è un bicchiere di vino alle 3.30 del pomeriggio", sottolinea Alison Wise, direttore della charity Drink Wise, citata dai media Gb. Alcune madri farebbero uso di alcol per lo stress legato alla cura dei bambini, mentre altre non riuscirebbero ad abbandonare le cattive abitudini con cui sono cresciute. Nel 61% dei casi si tratta di persone che appartengono alle tre più alte classi sociali inglesi.

Ma quello che preoccupa di più sono i figli: il 54% degli adulti classificati dallo studio come 'potenzialmente dipendenti' dall'alcol hanno bambini che vivono in casa con loro. "I figli tendono a imitare i comportamenti, positivi o negativi, dei propri genitori - ricorda Jackie Ballard di Alcohol Concern - Padri e madri dovrebbero considerare attentamente se vogliono che i propri bambini crescano pensando che l'alcol sia un modo per rilassarsi". Secondo il Servizio sanitario inglese, il numero delle donne ricoverate per problemi legati all'alcol crescere tre volte più velocemente rispetto a quello degli uomini. Nel 2013-14 ne sono state portate in ospedale oltre 64.000, il 2,1% in più rispetto all'anno precedente.

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