Scienza

Non piaci a tua suocera? Ecco il perché

Un team di ricercatori ha cercato di dare una risposta scientifica ai conflitti tra genitori e figli sulla scelta del partner.

suocera

– Credits: Getty images

Se avesse un nome sarebbe sicuramente “la sindrome della suocera”: il motivo per cui i genitori sono spesso e volentieri insoddisfatti del partner scelto dai loro figli. A quanto pare c’è una motivazione scientifica che giustifica questo atavico comportamento (che in alcune culture sfocia nei matrimoni combinati) e uno studio appena pubblicato su Evolution & Human Behavior ne spiegherebbe le ragioni.

Non è uno scherzo: un team di ricercatori dell’ Università di Bristol, assieme a colleghi dell’ateneo di Groningen, si è davvero preso la briga di analizzare da dove e perché scaturiscono così tanti conflitti tra genitori e figli quando questi ultimi finalmente hanno trovato l’anima gemella. Che però non piace a mamma e papà.

Addirittura hanno elaborato un modello al computer, dimostrando che le radici del disaccordo affondano nientemeno che nell’istinto di conservazione per la prole insito nell’evoluzione umana. Il meccanismo è banale e complicato allo stesso tempo: quando i figli scelgono un compagno che offe loro il sostegno minimo indispensabile, i genitori automaticamente si prodigano a dedicare più attenzioni e cure, come compenso. Ciò gratifica i figli ma fa scadere il giudizio sul partner da parte dei suoceri.

Per dimostrarlo sono stati simulati al computer i cambiamenti nel comportamento genitoriale quando una figlia è a caccia di marito. Risultato: i genitori preferiscono, ovviamente, un genero che si prenda la massima cura della loro cara; invece le ragazze optano per un modello quasi all’opposto, proprio per avere anche ed ancora l’attenzione di babbo e mamma.

Allora è tutta colpa dei figli troppo bamboccioni oppure dei genitori troppo apprensivi? Tim Fawcett, l’autore della ricerca, spiega, sconfinando quasi nel freudiano, che “i genitori sono ugualmente legati a tutti i loro figli, ma ciascuno, per istinto, vorrebbe essere il privilegiato ed ottenere più della equa parte di risorse prodigate; ciò significa che sono disposti ad accontentarsi di un compagno meno premuroso alle loro attenzioni pur di mantenere tale condizione.” Ma questo modello di partner si discosta anni luce da quello ideale per i genitori, e da qui il conflitto.

I ricercatori aggiungono che “secondo il modello elaborato al computer, il conflitto è più esasperato nelle famiglie patriarcali, ma deve essere ancora testato.” Chissà se uscirebbero gli stessi risultati immettendo nel modello parametri peculiari degli Italiani, notoriamente il popolo più mammone di tutto l’universo sinora conosciuto.

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