Scienza

Maya, tutti in salvo nei trulli o in Piemonte

Oltre al paesino di Bugarach, sui Pirenei, ci sarebbero due luoghi "sicuri" in Italia in vista della fine del mondo: in Puglia, tra i trulli, e in Piemonte. E c'è chi ha già pronto lo spumante dedicato all'Apocalisse

Nella foto alcuni indigeni prendono parte ad un antico rito Maya presso il sito archeologico di Zaculeu, in Guatemala. Credits: Getty Images

Ci voleva la fine del mondo per far riscoprire piccole perle disseminate nel mondo, paesini dimenticati da tutti, ma ora sotto i riflettori, perchè ritenuti "rifugi sicuri" in vista dell'Apocalisse, annunciata per il 21 dicembre. Dopo il piccolo paese di Bugarach , sui Pirenei francesi, ora si scopre infatti che anche in Italia ci sarebbero due località a prova di distruzione globale: la Valle d'Itria, in Puglia, e Angrogna, in Piemonte. La prima è costituita da un quadrilatero, nel cuore della "patria dei trulli", tra Cisternino, Ceglie Messapica, Ostuni e Martina Franca, al confine tra le province di Brindisi e Taranto. Un altro di quei luoghi "magici" dove trovare rifugio, secondo alcune teorie legate alla profezia dei Maya.

Questa volta, però, gli alinei non c'entrano, come nel caso di Bugarach. Ad indicare Cisternino come "bunker naturale" è infatti una interpretazione della presunta profezia del popolo precolombiano, ipotizzata da alcuni seguaci del maestro spirituale Babaji. Proprio in questo lembo di terra pugliese, nel 1979 si insediò una comunità di devoti del guru indiano, che fecero sorgere, in mezzo ai trulli, un "ashram", un santuario indiano. Da allora alcune famiglie continuano a vivere in una sorta di comunità a Cisterino e nella Valle d'Itria, considerata un luogo di salvezza. Persino il Sindaco, Donato Baccaro, è indaffarato nei preparativi per l'accoglienza di diversi turisti, attesi da queste parti: "Mi fa piacere che si parli di noi in tutto il mondo come luogo di salvezza, in chiave positiva" ha commentato il primo cittadino. Ecco, dunque, che accanto a trulli e mercatini di Natale, è altamente probabile che chi accorrerà in cerca di rifugio troverà anche qualche souvenir, appositamente creato per l'Apocalisse.

Nulla a che vedere con lo spirito con cui i devoti, tra i quali il regista americano Gregory Snegolff e la moglie Fiorella Capuano, hanno fondato nella vicina Ceglie Messapica il primo "Giardino di pace del nuovo tempo" d'Europa, dove sperimentare e studiare, tra alberi di ciliegie, noci e olive. Ma la Puglia non è l'unico luogo italiano dove (forse) si potrà trovare rifugio in vista dell'Apocalisse, perchè in Piemonte, ad Angrogna, pare che ci sia un altro "bunker naturale". Anche i nquesto caso si tratta di un piccolo paese, anzi una frazione e precisamente quella di Pradeltorno, 885 abitanti, secondo Wikipedia. Una manciata di case abbarbicate in Val Pellice, che, secondo alcuni sostenitori della profezia dei Maya, sarà risparmiato dalla fine del mondo. Proprio qui, fin dai mesi scorsi, hanno fatto alcune gite alcuni curiosi, tra i quali Jacopo Morino, Iena e già membro dei Bugs, che ha finto che in Val Pellice stessero per arrivare 20 mila tedeschi impauriti dall'annunciata fine del mondo. Impaurendo anche il Sindaco del piccolo centro, che temeva di non poter gestire un afflusso tale di gente.

Da una bufala a viaggi "veri", c'è chi non si è fatto scappare l'occasione di sfruttare il 21 dicembre per organizzare vere e proprie escursioni sulle orme dei Maya. La casa editrice Moon ha infatti messo a punto "Exploring the Mundo Maya in 2012" , una guida dettagliata attraverso i luoghi sacri all'antica civiltà, tra Messico, Guatemala, Belize e Honduras. Insomma, tra chi cerca di fuggire e chi invece di scoprire ogni segreto dei Maya, saranno comunque in molti a festeggiare, il prossimo 21 dicembre, soprattutto se in realtà non accadrà nulla. Quale miglior spumante, allora, dell'etichetta appositamente creata per l'occasione. Si può acquistare online sul sito www.bollicine21122012.it ed è prodotta da una nota enoteca milanese, la Cantina di Manuela. Si tratta di due tipi di prosecco, imbottigliati con etichette oro o argento. Insomma, tra scaramanzia, paure, bufale e smentite, che l'Apocalisse inizi!

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