Scienza

La vita sulla Terra? Viene da Marte

Le prime molecole organiche sarebbero giunte dal pianeta rosso, un tempo più favorevole a forme di vita primordiali

Un'immagine ravvicinata del paesaggio marziano

“Siamo tutti dei marziani: la vita si è originata sul pianeta rosso e solo in seguito è arrivata sulla Terra”. Sembrerebbe l’ennesimo exploit di un fanatico di fantascienza, se non fosse che l’affermazione è stata enunciata dal professor Steven Benner, del prestigioso Westheimer Institute for Science and Technology della Florida, durante l’annuale convegno mondiale di geochimica, in corso a Firenze dal 25 al 30 di agosto http://goldschmidt.info/2013/. Quindi c’è da dargli credito.

Ma niente sbarchi di astronavi aliene come nel film “Mission to Mars” o roba del genere: Benner riprende la teoria che primordiali forme di vita sarebbero giunte a bordo di meteoriti provenienti da Marte. “Nuove ricerche corroborano questo scenario” dice lo scienziato americano “ perché tre miliardi di anni fa, quando la vita è esplosa sulla Terra, non c’erano le condizioni favorevoli alla sua origine, ma su Marte sì; e ancora sussistono, secondo gli ultimi dati forniti anche dalle esplorazioni di Curiosity”.

Dipenderebbe tutto da due elementi chimici cruciali che regolano l’evoluzione delle molecole organiche: il boro e il molibdeno.  “Se si somministra calore o luce a materiale organico, infatti, non si trasforma automaticamente in cellule vive, ma piuttosto in composti simili al catrame o all’asfalto” spiega Benner nella sua presentazione “Planets, Minerals and Life’s Origin”. Gli ossidi di molibdeno e di boro impediscono questo processo: ma sulla Terra primordiale ce ne erano troppo pochi, anche a causa della scarsa quantità di ossigeno. Invece abbondano nei meteoriti marziani, ritrovati sparsi un po’ per tutto il globo.

Ma ci vogliono due indizi per fare una prova, e il secondo a favore della teoria di Benner è il paradosso dell’acqua: la superficie della Terra primordiale era all’epoca completamente sommersa dagli oceani. E l’acqua esercita un effetto corrosivo sull’Rna, il polimero alla base delle molecole organiche. Dunque non avrebbe avuto modo di evolversi fino a molecole geneticamente complesse. Invece il suolo marziano era solo parzialmente ricoperto da acqua, favorendo la sintesi di Rna e Dna. “Molto probabilmente, primordiali cellule organiche sono davvero comparse su Marte miliardi di anni fa e poi piombate da noi attraverso piogge meteoriche: durante l’evoluzione geologica dei due pianeti, però, la Terra si è poi trasformata in un ambiente idoneo alla proliferazione della vita, mentre Marte si è inaridito”. 

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