Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Scienza

Le serie tv? Fanno bene all'ego

Rivedere episodi già visti dei telefilm più amati migliora l'autocontrollo e forza di volontà

Carrie & co (Credit: AP)

Chiamateli pure surrogati sociali se volete, la verità è che i personaggi delle serie tv che amiamo possono avere un ruolo attivo nella nostra vita. La ricerca medica boccia unanimemente la tv come "cattiva compagna" per il nostro tempo libero? La ricerca psicologica scopre invece che le repliche del nostro telefilm preferito potrebbero avere un ruolo totalmente positivo sul nostro stato d'animo, con ricadute pratiche immediate: aumenterebbe la nostra forza di volontà.
Due studi condotti dall'Istituto di ricerca sulle Dipendenze dell'Università di Buffalo, negli Stati Uniti, dimostrerebbero che la tv non è solo cattiva. Al contrario soprattutto il contatto con personaggi a noi cari in episodi già visti avrebbe un effetto al contempo rilassante e tonificante, che le nuove puntate della stessa serie amata non hanno.

"Le persone hanno una scorta limitata di forza di volontà e di autocontrollo", spiegano gli autori. "Quando usano queste preziose risorse mentali per eseguire un compito, gliene rimangono meno per svolgere il successivo". Ed è qui che la vecchia puntata di Sex & the city o di Will & Grace, per citare due serie che in passato hanno dato una mano anche a me, possono fare la differenza. Rivedere episodi già visti delle serie amate, sostengono gli autori, fa scattare al contempo un meccanismo di conforto, perché ci lascia solo il piacere di vedere i nostri beniamini in azione, già sapendo ciò che diranno e faranno, e di ricarica delle nostre energie usurate.

Nel primo dei due studi pubblicati sulla rivista Social Psychological and Personality Science, gli autori hanno chiesto a metà dei partecipanti di eseguire un compito che richiedeva molta concentrazione e all'altra metà hanno affidato un altro incarico meno stancante. Quindi alla metà dei partecipanti è stato chiesto di scrivere della loro serie tv preferita, mentre l'altra metà doveva compilare una lista di oggetti presenti nella propria stanza (compito valutato come neutro). Alla fine di queste due prove i soggetti sono stati sottoposti a test che avevano lo scopo di misurare la riduzione o l'aumento della loro forza di volontà. Coloro che avevano dovuto scrivere del loro telefilm preferito mostravano livelli di energia maggiori rispetto al gruppo a cui era stato chiesto di listare gli oggetti presenti in una stanza.

L'altro studio prevedeva invece la compilazione di un diario giornaliero in cui andavano riportati i compiti impegnativi svolti, il consumo di mezzi di comunicazione e i livelli di energia percepiti ogni giorno. Le probabilità che coloro che avevano affrontato incarichi mentalmente più impegnativi ricercassero una replica di un telefilm o di un film preferito o rileggessero un libro che gli era piaciuto erano più elevate.

L'effetto corroborante di riassaporare qualcosa di noto non è paragonabile a quello di guardare qualsiasi cosa ci sia in tv, tanto per rilassarsi. E nemmeno di vedere un nuovo epidosio di una serie amata. "C'è qualcosa di speciale e di confortevole in una relazione in cui sai già cosa l'altra persona dirà e farà, e tutto quello che devi fare è stare lì seduto e godertelo" spiega l'autrice principale dello studio. Forse questo aiuta in parte a spiegare il successo dei canali retro che ritrasmettono a ciclo continuo telefilm del tempo che fu, da Charlie's Angels a Supercar. Il fatto che a firmare queste ricerche sia una studiosa che di cognome fa Derrick, come l'ispettore, pare sia invece solo una coincidenza.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>