Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Salute

"Città per camminare", 32 itinerari per rimanere in forma

Muoversi a piedi è il modo più semplice per rimanere in salute: bastano 5 mila passi al giorno, circa 3 chilometri, per prevenire l’80 per cento delle malattie croniche. Il 40 per cento degli italiani è sedentario. Obiettivo del progetto è coinvolgere altre decine di località, con tracciati di difficoltà diversi

Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località per usufruire delle bellezze culturali e naturali e, allo stesso tempo, rimanere in forma. Nasce “Citta' per camminare ”, un progetto presentato oggi al Coni e che invita i cittadini a muoversi e fare sport, anche in tempi di crisi. Una vera e propria necessità dal momento che gli italiani sono troppo sedentari: solo nella città di Roma, ad esempio, 4 su 10 sono completamente inattivi e in due famiglie su 10 i genitori non riescono ad assicurare l'iscrizione a società sportive ai figli a causa della crisi economica. “Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo 32 percorsi, di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di ‘camminata’ - sottolinea Maurizio Damiliano, ex campione della marcia italiana -. Si va dai tracciati  urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante fino ai percorsi più impegnativi”.

Il campione olimpico è promotore, dal 2011, di una particolare tecnica di passeggiata, chiamata fitwalking , ovvero camminare a ritmo sostenuto, con i ritmi e i tempi corretti, imparando nel frattempo la corretta meccanica dello spostamento. I benefici di questa pratica sono molti, sia sull’organismo che sulla mente: aiuta a prevenire patologie anche gravi e, inoltre, migliora l’umore e l’autostima. Tutti i percorsi sono inseriti all’interno di un particolare opuscolo, chiamato “Passaporto delle città per camminare e della salute”, che ne illustra le caratteristiche, con mappe e fotografie, indicando durata, distanza da percorrere e grado di difficoltà.

Un obiettivo che si può compiere con facilità ed è alla portata di tutti: 5 mila passi al giorno corrispondono a circa 3 chilometri. E i benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80 per cento delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta uno dei cardini di questa filosofia. Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il più possibile. “Si può alleggerire di circa 60 miliardi di euro ogni anno le spese sostenute dallo Stato -  aggiunge Sergio Pecorelli, presidente dell'Agenzia del farmaco -. Si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”.

Il progetto, che gode anche del patrocinio di Federhockey, Federanziani, dell’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e dell’Associazione Nazionale italiana atleti diabetici, è partito nel 2009, con una fase pilota in Piemonte, che ha coinvolto 47 città e circa 500 mila persone. L’ottimo successo ha spinto poi la “Scuola del Cammino” di Maurizio Damilano ad allargare l’iniziativa a tutto il resto d’Italia. “Il 2012 è l'anno europeo dell'invecchiamento attivo e si sente sempre più la necessità di iniziative di questo tipo, altrimenti l'avanzamento continuo dell'età media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere – conclude Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia -. Per prevenire una malattia come il diabete, l'esercizio fisico è fondamentale”.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>