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Scienza

Il gossip da ufficio fa bene al lavoro

Secondo una ricerca olandese, condividere commenti su colleghi assenti avvicina i pettegoli e li rende anche più collaborativi

Senti un po' questa... (Credit: iStockphoto)

A parlare dei fidanzati di Belen o della linea della principessa Kate son buoni tutti. Ma è quando l'argomento di pettegolezzo è una conoscenza comune che lo scambio di opinioni si fa davvero interessante, e il rapporto tra chi condivide il gossip diventa più stretto. Spettegolare quindi aiuta a farsi degli amici in ufficio? Solo a patto di non esagerare.

Se i rapporti tra colleghi sono amichevoli e confidenziali le probablità che siano anche maggiormente collaborativi sul lavoro aumentano. Una ricercatrice olandese, Lea Ellwardt, si è domandata che ruolo abbiano i pettegolezzi da ufficio nelle dinamiche dei rapporti interpersonali. Voleva rispondere alla domanda: sono gli amici a spettegolare di più, oppure è condividere commenti e magari malignità sugli altri che rende i pettegoli più amici fra loro?

La ricerca di Ellwardt e colleghi del Dipartimento di Sociologia dell'Universitàdi Groningen, pubblicata sulla rivista Social Networks, sembra avvalorare la seconda ipotesi. Per un anno gli studiosi hanno intervistato i lavoratori di un centro sanitario in merito alla quantità e al contenuto dei loro pettegolezzi, facendo al contempo domande anche sui loro rapporti di amicizia nel luogo di lavoro. Non necessariamente il gossip analizzato doveva avere contenuti negativi, si trattava semplicemente di chiacchiere su persone assenti.

Quello che è emerso è che le persone che si fidano maggiormente una dell'altra è più probabile che condividano pettegolezzi negativi. A parlar male si rischia di più quindi è verosimile che ci si spinga a farlo solo con persone "affidabili". Richiede invece una selezione meno rigida la condivisione di commenti positivi. Ma la vera scoperta di Ellwardt è un'altra: gli impiegati che spettegolavano insieme spesso col tempo diventavano amici. Sarebbe insomma la condivisione di commenti, belli o brutti, sugli assenti a cementare i rapporti tra colleghi e anche ad aumentare lo spirito di collaborazione. Esiste però un effetto soglia, avverte l'autrice, oltre il quale il gossip rischia di diventare un boomerang. "Le persone con un'attività di pettegolezzo sproporzionatamente elevata avevano meno amici", si legge nelle conclusioni dello studio. Segno che c'è un limite nell'uso del gossip per attirarsi le altrui simpatie.

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