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Green

Jeans: ecco il processo di produzione "sostenibile"

Si chiama Advanced Denim, è un procedimento chimico non inquinante che, se utilizzato dalle industrie, permetterebbe di risparmiare 10 miliardi di litri d'acqua all'anno

Anche nell’industria tessile e dell’abbigliamento, in vista del summit di Rio de Janeiro , tornano imperativi i temi della green economy. Ecco, allora, gli eco-jeans, realizzati con un innovativo flusso manifatturiero che consente di risparmiare fino al 90 per cento di acqua e il 30 per cento di energia rispetto ai convenzionali metodi di produzione.

Grazie a un particolare procedimento chimico, ovviamente ecosostenibile e non inquinante, sviluppato da una multinazionale spagnola e presentato dall’ingegnere tessile Miguel Sanchez nel corso della conferenza «Green Chemistry & Engineering» (in corso a Washington).

Il metodo, chiamato Advanced Denim, permette inoltre di ridurre dell’80 per cento il cotone risultante dagli scarti di lavorazione, evitando di generare gas serra per lo smaltimento. Tutto qui? Forse meglio dare un po’ di numeri. Per produrre un solo paio di jeans e conferirgli l’inconfondibile colore con le tecniche tradizionali, si impiegano 15 vasche di tinteggiatura e una marea di additivi chimici, utilizzando quasi 10 mila (!) litri d’acqua. Moltiplicando per il numero di paia confezionati in un anno in tutto il mondo, cioè due miliardi di capi, le cifre cominciano a diventare impressionanti.

La tecnologia Advanced Denim richiede un solo trattamento per la colorazione, tagliando tutti i successivi passaggi di lavorazione. Che si tradurrebbe, se il metodo fosse applicato solamente da un quarto delle industrie del settore, in 10 miliardi di litri d’acqua risparmiati ogni anno, sufficienti a coprire i bisogni di due milioni di persone. Senza contare i 9 miliardi di metri cubi di acqua in meno da depurare e i 200 milioni di kilowattora risparmiati.

Sanchez e colleghi sono già in contatto con i principali leader manifatturieri mondiali, interessati al nuovo metodo economicamente ed ecologicamente vantaggioso. Funzionerà? La sentenza finale la daranno i consumatori.

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